ASCOLTA L'ARTICOLO

I boschi da sempre affascinano l’uomo, per via di quell’alone di mistero che li caratterizza e che spesso ha portato alla nascita di storie e leggende: è ciò che è accaduto anche sul territorio di Salaparuta, con una delle zone verdi più famosi del trapanese.

La figura della strega in Sicilia

Le streghe sono personaggi che incutono paura, sicuramente, ma che suscitano anche tanta curiosità per gli amanti dell’occulto, tanto da essere divenute icone della cultura pop e protagoniste di libri, produzioni cinematografiche e letterarie e, addirittura, moderni passatempi virtuali presenti sulle piattaforme digitali.

L’origine di queste figure, però, risale a diversi secoli fa e trova riscontro in tante storie popolari che, anche in Sicilia, sono state tramandate di generazione in generazione. Qui, in particolare, la diffusione delle leggende con protagoniste malefiche streghe ha origine nell’ascesa al potere degli Spagnoli e nell’arrivo della Santa Inquisizione, pronta a “combattere” in nome della religione tutto ciò che aveva a che fare con la magia e l’esoterismo.

In questo scontro tra bene e male emerse nella Sicilia rinascimentale la figura più o meno realistica delle streghe, donne abili con i sortilegi, gli incantesimi e con l’uso delle erbe per la creazione di “pozioni” di varia natura, che nell’isola a tre punte presero il nome di Donne di fuora, Dragunere o Magare, in base ai diversi poteri mostrati.

Figure utilizzate per incutere timore e avvicinare ulteriormente il popolo alla Chiesa, le streghe sarebbero state solite aggirarsi di notte per le città per portare a termine i propri oscuri piani, dai quali difendersi seguendo riti capaci di tenere lontano il male dalle abitazioni e dalle persone. Nei racconti, per non essere scovate dai nemici le streghe vivevano in zone remote e nascoste agli occhi dei più, in genere all’interno di boschi e foreste, ed è proprio qui che si colloca una delle più famose leggende siciliane, ossia quella della strega di Salaparuta.

La leggenda del bosco di Salaparuta

Salaparuta è un piccolo Comune del trapanese, situato nella valle del fiume Belice a 385 metri sul livello del mare. Sul territorio comunale trova spazio un ampio bosco, ricco di vegetazione ma anche di mistero, grazie ai racconti tramandati nel corso dei secoli e divenuti un vero e proprio patrimonio del folklore locale.

Come accaduto per molti altri boschi e foreste in giro per il mondo, per la loro stessa natura incontaminata e selvaggia considerati luoghi dell’ignoto, anche qui sono nate leggende riguardanti misteriosi personaggi che vivono nascosti tra gli alberi del bosco di Salaparuta. In particolare, secondo la gente del posto qui si nasconde infatti una strega malvagia, che nella sua dimora continua a seguire i suoi malefici piani.

Cacciata via dalla gente del paese, stanca delle sue perfide azioni contro persone innocenti, la strega prima di lasciare la città avrebbe gettato una pesante maledizione che solo l’intervento di San Giuseppe, patrono del Comune, riesce ancora oggi a distanza di secoli ad annullare. Secondo la narrazione popolare, infatti, subito dopo il sortilegio della megera il santo sarebbe comparso in sogno agli abitanti di Salaparuta promettendo loro che con la sua benedizione le terre intorno alla città non sarebbero mai diventate improduttive e avrebbero garantito per sempre il sostentamento e il benessere degli abitanti.

La leggenda è ovviamente alla base della devozione degli abitanti di Salaparuta per San Giuseppe, che dal 1977 è ufficialmente il santo patrono della città e che viene festeggiato assieme alla Beata Vergine del Piraino il 18 e il 19 marzo. Durante le celebrazioni dedicate al santo, le famiglie più devote preparano nella propria casa dei caratteristici altari a più ripiani, al cui fianco vengono collocati due alberi di alloro simbolo della condizione beatifica della Sacra Famiglia: in questo modo viene richiesta l’intercessione di San Giuseppe affinché il nucleo familiare e l’intera città possano godere della grazia di Dio, allontanando così il male in ogni sua forma.

Tra fede e folklore, la leggenda del bosco di Salaparuta resta una delle pagine più interessanti della storia della città e dell’intero territorio trapanese, in cui ancora oggi si narra con lo stesso trasporto di sempre una storia tanto misteriosa quanto affascinante.

 

 

AUTORE.