Ha destato particolare preoccupazione, la decisione di molte persone che in questo momento di emergenza per il contenimento della diffusione del COVID-19, hanno deciso di lasciare il nord Italia quando è stata resa nota la bozza dell’ultimo decreto ministeriale con il quale di fatto ha chiuso la Lombardia e altre 14 provincie.

Incuranti delle conseguenze di questo gesto, stanno cercando di tornare a casa piuttosto che collaborare con il Governo per il contenimento dell’epidemia. Molti giovani siciliani vivono in Lombardia e nelle provincie “blindate” ed alcuni di questi, attraverso i social, stanno cercando di invitare chi si sarebbe fatto prendere dal panico a ritornare indietro.

Tra questi anche il musicista castelvetranese Luciano Favara che da parecchi anni vive proprio a Milano. «Ok ragazzi – scrive Luciano sui social – vi siete fatti prendere giusto un attimino dal panico, dal senso di claustrofobia e di costrizione… “O ca***! Siamo bloccati al Nord, non si può più scappare! Meglio fuggire adesso prima che sia troppo tardi, si salvi chi può” etc. etc…

Ora, anche se con il vostro comportamento state seriamente mettendo a rischio la vita di tutti i nostri amici e parenti al Sud e contribuendo a mandare in tilt il sistema Sanitario Nazionale (che se è al collasso in Lombardia figuratevi in Sicilia, Calabria o Puglia), e questo non ve lo perdonerò mai!, io con molta fatica posso anche arrivare a capirvi, vi siete cagati addosso e siete voluti scappare… E’ un istinto primordiale: anche in Natura è così, si percepisce un pericolo e si fugge, ci può stare, anche se questo non toglie che secondo il mio modestissimo parere vi siete comportati da persone irresponsabili.

Però adesso che vi siete calmati, che miracolosamente ce l’avete fatta a prendere quel treno, o quella nave, o a passare quel posto di blocco, e che siete diretti a casa, finalmente salvi… ora che il panico in parte è passato, vi prego, riflettete un attimo con me.

La stragrande maggioranza della gente non esce dalla propria Regione per mesi, per anni, alcuni addirittura per decenni, e neanche se ne accorge! Non vi stavano chiudendo in uno sgabuzzino! Io personalmente molte volte non torno giù in Sicilia per mesi e mesi, e vi posso garantire che si sopravvive!

Seconda cosa, siete scappati anche perché il sud ERA più sicuro. Lo ERA, prima di oggi! Adesso grazie a voi, non lo sarà più! Quindi da cosa siete scappati?! Il virus siete voi! E non state facendo altro che diffonderlo! Dico ma ci voleva tanto?

Quindi ragazzi, amici miei belli, per il buon senso, per la sicurezza di tutti noi, per il senso di ciò che giusto e ciò che è sbagliato, io vi chiedo, ANZI VI SUPPLICO, a nome mio ma anche di tutti quelli che la pensano come me (credo non pochissimi):

TORNATE INDIETRO SE POTETE!
SE SIETE ANCORA IN TEMPO, FATELO!

Pensate a vostra nonna (e anche alla mia!)… pensate a quanto questa vostra scelta metta a rischio tutte le nostre nonne e nonni che sono quelli più fragili. E poi pensate anche agli zii, ai cugini, agli amici…

E se proprio non potete o non volete tornare su, almeno -ve lo chiedo in ginocchio- una volta arrivati al paesello non baciate ne abbracciate nessuno, ma ANDATE A CASA E RIMANETECI, IN QUARANTENA, e chiedete ai vostri familiari di fare lo stesso! Per almeno un paio di settimane.

Lo so che molti di voi non mi ascolteranno. A loro ripeto, “pensate a vostra nonna, o ai vostri cari in generale”. Ma pensateci davvero! Immaginatevela intubata in rianimazione che lotta tra la vita e la morte. Lo so è un’immagine dura, ma ragazzi è di questo che stiamo parlando!!!

Alla fine 14 giorni in casa oggigiorno passano in fretta. Abbiamo Internet, Netflix, Sky, Youtube, Spotify, Facebook, Instagram, Videocorsi di ogni tipo… Leggete dei libri, ascoltate musica, riposate, guardate film. DAI, NON E’ COSI MALE!

Solo così forse potrete redimervi da questo insano e scellerato gesto, solo così un giorno forse potremo perdonarvi e soprattutto, forse, riusciremo ad evitare il peggio.

Grazie della collaborazione

Luciano Favara
DIFFONDETE PLEASE!»