Lo rendere noto l’agenzia GEAPRESS. Gli oltre 600 beagle rimangono però sotto sequestro probatorio, anche se i termini massimi di possibile permanenza si avvicinano sempre più. In linea teorica, anche il PM titolare dell’indagine potrebbe adesso restituire anche il “bene” ovvero i cani.
Intanto, per quanto finora si è avuto modo di apprendere, il Comune di Montichiari non avrebbe revocato l’autorizzazione.
All’interno dell’allevamento sarebbe già rientrato il Direttore di Green Hill Roberto Bravi ed uno stretto collaboratore.
Cosa farà ora Green Hill? Secondo indiscrezioni provenienti da fonte inquirente è probabile che Green Hill attenderà gli sviluppi della vicenda giudiziaria. Potrebbero riapre, in altri termini, ma questo, nonostante quanto avvenuto, non è il momento migliore per farlo. Peraltro le motivazioni della sentenza con la quale il Tribunale del Riesame ha tolto il sequestro preventivo, non sono ancora state rese note.