In occasione della 31° Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’IC Capuana- Pardo di Castelvetrano ha partecipato all’iniziativa The future we want, il futuro che vorrei me lo leggi in faccia coinvolgendo gli alunni dei tre ordini di scuola. Simbolo di questa iniziativa è la mascherina che si fa veicolo di messaggi di speranza per il futuro di cui i ragazzi sono portavoce. Infatti, sono proprio le mascherine a comunicare il loro vissuto, i loro sentimenti e le emozioni che spesso rimangono nascoste.

I ragazzi sono stati invitati  non solo ad indossare la mascherina, ma anche a scrivere sopra di essa un breve messaggio su come immaginano il loro futuro e a condividerlo, attraverso delle fotografie, sui canali social di Unicef e negli spazi dedicati al 20 Novembre.  Ciascuna classe dell’Istituto ha voluto esprimere la sua originalità dando un personale contributo all’iniziativa, anche attraverso la realizzazione di video e prodotti multimediali. Tutto l’Istituto si è impegnato a rendere speciale questo momento, dalle classi dell’Infanzia, che pur non avendo l’obbligo della mascherina, hanno partecipato alla Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia, a quelle della secondaria di primo grado. Un ringraziamento particolare va alla docente Caterina Valeria Girlando, referente dell’Educazione Civica, che ha curato i contatti con l’Unicef e alle docenti Daria Calderone e Betty Ciaravolo della scuola primaria, Giovanna Rametta Lo Piano e  Giuseppa Alba Passerini della scuola secondaria di primo grado.

La celebrazione della Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza  diventa, inoltre,  occasione per  riflettere sull’importanza dei diritti del fanciullo, anche in una prospettiva interculturale. Ciò permette di affrontare con  più coraggio e consapevolezza gli ostacoli che la vita pone di fronte ad un mondo complesso nel quale le diversità diventano opportunità.