A 50 anni esatti dal sisma che devastò la Valle del Belìce,  la Sala Simica  INGV-Roma ha registrato due lievi scosse di terremoto vicino Gibellina.

Entrambe di magnitudo molto bassa e con epicentro poco profondo. Il primo evento di magnitudo ML 1.4 è stato registrato alle ore 01:49 a 3km ad Est Gibellina , il secondo di magnitudo ML 1.8 alle ore 4:47 a 3km Nord-Est da Gibellina.

Caratteristiche molto simili agli eventi sismici che si sono registrati ad ottobre a Castelvetrano: superficialità dell’evento e bassa magnitudo. Proprio in questi giorni, gli esperti hanno portato nuovamente l’attenzione sul fatto che da molti anni vengono osservata piccole fratture, sollevamenti del terreno e altre anomalie lungo una linea che da Castelvetrano tocca Capo Granitola e si allunga fino a mare. Le immagini satellitari e l’analisi dei dati geodetici confermano che c’è ancora una faglia attiva e sarebbe la stessa frattura che distrusse l’antica Selinunte e nel 1968 provocò il devastante terremoto di cui ricorre il cinquantesimo anniversario.