Essepiauto

E non parliamo di social e delle relazioni che attraverso le app si possono virtualmente costruire. Parliamo di tecnologia avanzata, ovvero di quelle scoperte in grado di fare la differenza nella vita reale. O quasi…

L’ultima notizia arriva dal Deep Learning Summit di Boston dove il  ricercatore di Google Kevin Murphy ha parlato del nuovo progetto di deep learning che ci permetterà attraverso una semplice foto di calcolare le calorie presenti in un piatto. Mica male per chi deve tenere sott’occhio la linea.

Si chiama Im2Calories l’applicazione che attraverso un’immagine, che non deve essere necessariamente ad alta risoluzione perché il formato Instagram ad esempio va benissimo, ti dice in base a tipologia di cibo, dimensioni e condimento quante calorie stai per ingerire.

Già esistono un’infinità di app a supporto del nostro quotidiano, come la “Gestisci tasse” che rientra nella classifica delle più desiderate dagli italiani. E il perché si può facilmente intuire data la mole di contributi e scadenze che ci spetta ogni anno. Ma esiste anche “Riciclario” che ti aiuta a fare la raccolta differenziata e a gestire la tariffa rifiuti. Tornando all’alimentazione forse gli interessati ancora non lo sanno ma c’è da tempo un’applicazione che aiuta celiaci e intolleranti a scegliere i cibi adatti a loro e si può scaricare gratuitamente registrandosi al sito www.celiachia.it la app dell’Aic.

Ma anche il divertimento vuole la sua e in certi casi ecco che fa la sua comparsa la  profilazione, ovvero quel sistema che in base alle tue scelte può suggerirti ciò che è più vicino ai tuoi gusti. Uno di questi sistemi è il GRE (Game Recommendation Engine) usato dal portale di gioco online StarCasino, un sistema informatico capace di impostare la proposta ludica sulle preferenze e sui gusti del singolo utente. Un po’ come Netflix che, finito di vedere un film subito ti consiglia, sempre basandosi sulle scelte da te precedentemente fatte, quale altro titolo potrebbe interessarti.

Insomma, per il momento le tre leggi della robotica di Isaac Asimov non hanno ancora bisogno di qualcuno che le faccia rispettare.

Non ancora…