Dapprima la richiesta di annullare, in autotutela, le bollette Tari 2020. Poi, alla fine, il consiglio comunale (all’unanimità) ha deciso di annullare solo la terza rata. La decisione è stata adottata durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Castelvetrano. I consiglieri Calogero Martire, Enza Viola, Salvatore Stuppia, Giuseppe Curiale e Rosalia Milazzo avevano proposto di annullare tutte le bollette per la tassa sui rifiuti solidi urbani per l’anno in corso, proprio perché si sarebbero registrati conteggi sbagliati nel calcolo della Tari.

Alla fine, però, il consiglio comunale, al termine di un acceso dibattito, ha deciso di annullare, al momento, soltanto la terza rata. «Negli ultimi anni sembra essersi diffusa fra i cittadini, la cultura del non pagamento dei tributi in genere. Fenomeno che ha prodotto un grosso indebitamento da parte dei Comuni – spiega il consigliere M5S Antonio Giancana – a mio avviso il vero cambiamento deve avvenire dentro di noi. Pagare tutti significa contribuire a garantire i servizi pubblici, finalizzati al perseguimento di fini pubblici. Il non pagare i tributi significa non avere garanzia dei servizi».