spending reviews tagliDopo la soppressione, imputata alla spending review, delle sezioni distaccate dei Tribunali di Alcamo, castelvetrano, Mazara e Partanna e la chiusura del carcere di Marsala, la provincia entro il prossimo mese di marzo potrebbe perdere anche quattro presidi della Polizia.

Nello specifico, nell’ambito della riorganizzazione delle specialità e dei servizi specializzati, la chiusura è paventata nel capoluogo per la sezione di Polizia postale e per la Squadra nautica, a Marsala per il distaccamento della Polizia stradale e a castelvetrano per il posto di Polizia ferroviaria. Per quest’ultimo si tratterebbe di una “presa d’atto” dal momento che la sede Polfer è chiusa già da alcuni anni. La denuncia dei tagli arriva da Igor Gelarda, segretario regionale Consap (Confederazione sindacale autonoma di Polizia).

In Sicilia – afferma Igor Gelarda – sono una trentina i presidi di Polizia che rischiano la chiusura entro marzo 2015. Questo comporta un pericolo per la sicurezza dei cittadini. La Consap è assolutamente contraria. In una regione come la nostra, nella quale la densità criminale occulta e non, organizzata o meno, è assai alta togliere sedi della Polizia dal territorio non può essere una scelta vincente. Con quale criterio si pensa di chiudere, ad esempio, i posti della Polizia postale e delle comunicazioni di Trapani, Agrigento, Enna, Ragusa e Siracusa che indagano su reati come le truffe, la pedopornografia e il cyber-bullismo? In passato sono stati già depotenziati, ma ora vanno rinforzati e non tagliati

Il sindacalista critica anche il taglio della Squadra nautica del capoluogo. «Perché – dice – chiudere, tra le altre anche la sede della Squadra nautica di Trapani, che oltre a controllare la costa effettua un servizio di collegamento per la sicurezza dei croceristi in una zona che registra un notevole afflusso di villeggianti poiché vicina alle Egadi? Inoltre, si chiama investire nella sicurezza la soppressione dei distaccamenti della Polizia stradale tra cui quello di Marsala? Questi tagli non hanno un senso, il risparmio sarà minimo, ma i risultati per la nostra regione saranno funesti in termini di sicurezza». Secondo Gelarda, che è anche dirigente nazionale della Consap, la sicurezza è un «investimento e non un costo e il vero risparmio si fa non diminuendo gli uomini, tagliando presidi e depotenziando la Polizia, ma con l’accorpamento e il coordinamento delle undici forze dell’ordine esistenti in Italia».
Sul fronte della sicurezza, nei giorni scorsi, il potenziamento delle Volanti sul territorio era stato chiesto al questore Maurizio Agricola da Antonino Scifo, segretario provinciale Uil Polizia.

Margherita Leggio
per La Sicilia