Ha affittato un teatro di Mazara del Vallo per festeggiare i suoi cinquant’anni. Sul palco ha chiamato diversi artisti, musicisti e comici amati nell’isola. Circa 700 invitati ma neanche un regalo, lui era stato chiaro: «Non voglio vederne manco uno arrivare col regalo”.

All’interno del teatro una grande urna trasparente, sopra c’è scritto: «Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori» di Milano. Al posto di regali per il lieto evento, una donazione per la ricerca.

Aveva infatti un tumore Roberto Gallo. “Qui a Mazara tanta gente è rimasta colpita dalla mia “avventura”, io la chiamo così perché è finita bene». Queste le parole di Roberto su una testata nazionale “ilgiorno” intervistato da Giulia Bonezzi.

Gallo, che di professione è geologo, ha risalito tutta l’Italia per sconfiggere il suo cancro. All’Istituto di via Venezian l’hanno operato, curato, è guarito. E adesso, per ringraziare d’aver potuto festeggiare il suo «Fifty-Fifty», così c’è scritto nell’invito, ha invitato quanti più concittadini possibile e ha chiesto non regali, ma donazioni all’Istituto.

«All’ingresso – spiegava – consegneremo a tutti una busta per l’obolo, intestata all’Istituto dei tumori, poi le metteremo tutte in una teca. Alle 23 ci collegheremo col direttore generale dell’Int, Luigi Cajazzo, per comunicargli la cifra raggiunta». Un meraviglioso gesto che ha toccato la sensibilità di tutta l’Italia. Arrivano infatti auguri e complimenti per l’iniziativa anche da personaggi come Carlo Verdone,

Il responso dell’urna è stato generoso: c’erano 4.900 euro nelle buste. La consegna ufficiale al dg Luigi Cajazzo è fissata al prossimo controllo. E non finisce qui, domani sarà attivo un conto corrente dedicato per i tantissimi che chiedono di aderire all’iniziativa della donazione.