Giunti al termine del secondo pomeriggio dedicato al primo approccio alla stampa 3D, i partecipanti, alla guida del professore Daniele Crisci, hanno già avuto l’occasione di conoscere le potenzialità dello strumento innovativo proposto dal progetto e vedere da vicino i suoi risultati.
Prima di dare inizio ai lavori, si è data parola ai partecipanti, al fine di conoscere le idee e motivazioni di coinvolgimento al progetto; interessante il numero dei studenti del liceo classico di Castelvetrano e stupefacente la partecipazione di professionisti e studenti universitari che hanno colto nel progetto uno strumento innovativo e differenziante per le professioni proposte nel nuovo mercato del lavoro: architettura, marketing, turismo e addirittura moda.

A fronte di tale confronto è emersa, dunque, la svariata funzionalità dello strumento proposto e perché no la possibilità di divertirsi dando estro alla fantasia: “realizzare ciò che è irragiungibile” si è detto “per tutti i sensi”. Proposto un prototipo, proiettato su uno schermo, i giovani hanno assistito già alla realizzazione della sua stampa 3D. Oggi grande entusiasmo e stupore in aula.