La scuola secondaria di primo grado “G.Pardo”, anche per quest’anno, ha offerto agli studenti la possibilità di partecipare a degli stage linguistici con l’obiettivo di potenziare lo studio della lingua inglese. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalle famiglie e dagli alunni che hanno deciso di condurre un’ esperienza all’estero.

Dal 31 marzo al 5 aprile sono partiti alla volta di Malta gli alunni delle classi prime accompagnati dalla prof.ssa di inglese Maria Teresa Errante che ha aderito al progetto organizzato dall’I.C. “Giovanni XXIII” di Paceco.
Le lezioni si sono tenute presso la prestigiosa Link School of English di Malta, ove gli studenti hanno potuto relazionarsi con esperti docenti madrelingua, con cui interagire solo ed esclusivamente in lingua inglese. Tramite un test di ingresso sono state valutate le competenze di base degli alunni, al fine di creare delle classi omogenee nel livello iniziale. I corsi, che si svolgevano nell’orario antimeridiano, puntavano soprattutto a potenziare la competenza dello speaking, cioè dell’inglese parlato, attraverso dialoghi e conversazioni di varia natura che sviluppavano argomenti sempre nuovi e stimolanti.
Nelle ore pomeridiane, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere famose città e mete turistiche che rendono l’isola di Malta uno dei luoghi più apprezzati del Mediterraneo: La Valletta, Medina, Vittoriosa, Senglea, Cospicua, Silema, San Julien, Rabat sono state visitate e “raccontate” da preparate guide madrelingua che hanno selezionato i punti di interesse e narrato la storia delle località con dovizia di particolari, utilizzando un linguaggio che potesse essere comprensibile anche per gli studenti.
Alla fine del percorso di studio, gli alunni hanno conseguito una certificazione Trinity che attesta il loro grado di conoscenza dell’inglese.

Dal 2 all’ 8 maggio, un nutrito gruppo di ragazzi delle classi seconde e terze è partito per l’Inghilterra; il progetto linguistico, organizzato dalle prof.sse di inglese Barbara Vivona e Santa Brancati, ha previsto un soggiorno in un vero college inglese nella località di Bury St.Edmunds, una deliziosa cittadina nella contea di Suffolk, distante circa un’ora e mezza da Londra.

I ragazzi, alloggiati all’interno di un college, dopo un test di ingresso, utile per formare i gruppi di lavoro, hanno frequentato le lezioni con insegnanti madrelingua sia durante la mattina che durante il pomeriggio. In questo contesto, gli studenti hanno potuto relazionarsi e confrontarsi con una realtà diversa dalla propria, con un differente sistema di istruzione, che non solo ha consentito loro di migliorare la conoscenza della lingua inglese, ma ha anche fornito la possibilità di comprendere nuovi punti di vista culturali, quelli che siamo soliti vedere nei film e che si apprendono nelle lezioni di civiltà inglese.
Nei curati giardini “Abbey Garden”, i ragazzi hanno partecipato a diverse attività ludico-sportive a completamento di un percorso di formazione in cui vige la regola d’oro “mens sana in corpore sano”. Di grande interesse all’interno dell’abbazia di Bury St. Edmunds, distrutta da Enrico VIII e in parte ricostruita, è stata la partecipazione ad una funzione di tipo protestante. Inoltre, nell’ottica di uno scambio interculturale ricreativo, in cui la sicilianità ha avuto un ruolo fondamentale nell’uso del dialetto, i nostri studenti hanno anche dato lustro alla tradizione culinaria italiana, preparando piatti di pasta tipici delle nostre regioni, in sfida con un “apple crumble” inglese. Memorabili le escursioni a Londra, Cambridge e Ipswich; a Londra, tra le innumerevoli possibilità di arricchimento culturale, sono state molto apprezzate il famoso cambio della guardia a Buckingham Palace, la passeggiata a St. James Park, la visita al London Eye, la sosta a Leicerster Square, in cui si esibiscono gli street artists, e infine il simpatico incontro con la Royal Family al Madame Tussauds; proprio a Cambridge, dinnanzi al St. John College, gli studenti hanno ricevuto gli attestati di frequenza e partecipazione, accreditati dal British Council.

Dati recenti mostrano che l’Italia, purtroppo, è un paese ancora piuttosto arretrato dal punto di vista della conoscenza e della padronanza della lingua inglese, fondamentale per la vita lavorativa. In un quadro del genere, l’I.C. “Capuana-Pardo” , come più volte ribadito dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Anna Vania Stallone, evidenzia la volontà di uscire da questa ignoranza linguistica, per fornire agli studenti dei modi nuovi di studiare e di approcciare una lingua, incrementando i progetti e le opportunità di studio e offrendo così un’istruzione adeguata agli standard previsti nelle “Linee guida europee per la certificazione delle competenze”. La Dirigente così si esprime al riguardo: “Per l’apprendimento delle lingue, risulta sempre di primaria importanza l’esperienza linguistica, quella che quotidianamente esercitiamo nel pensiero e nella comunicazione con gli altri. La finalità di questi stage all’estero, al di là della ricchezza culturale di cui ci si impadronisce viaggiando, è proprio questa: utilizzare una lingua straniera, l’inglese nello specifico, e affezionarsene come se fosse la propria.”

I.C. “Capuana-Pardo”
Addetto stampa: prof.ssa Caterina Valeria Girlando