Venticinque anni fa la strage di via D’Amelio a Palermo: era il 19 luglio del 1992, persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo

La Commissione parlamentare antimafia sarà a Palermo il 19 e il 20 luglio per un fitto calendario di iniziative. La delegazione parlamentare, guidata dalla presidente Rosy Bindi, sarà alle 10.30 in Via D’Amelio per partecipare alle iniziative promosse dal Centro Studi “Paolo Borsellino”. Dalle 11.30, presso la Prefettura di Palermo, la Commissione ascolterà le testimonianze di Antonio Vullo e della figlia del giudice, Fiammetta Borsellino.

Al termine delle due audizioni, alle 13.30, conferenza stampa della presidente Bindi. Nel pomeriggio, alle 16.00, Bindi farà visita al Giardino della Memoria, per rendere omaggio a tutte le vittime di mafia. Alle 17.00 la Commissione parteciperà alla commemorazione degli agenti trucidati nella strage, prevista presso la Caserma Lungaro.

In serata, alle 19.30, al Teatro Antico di Segesta andrà in scena lo spettacolo teatrale “Mafia: singolare, femminile” promosso dall’Anm e dalla Commissione antimafia: un lavoro che vuole ricordare Paolo Borsellino come un magistrato attento e vicino alle giovani donne di mafia che, come Rita Atria, hanno voluto rompere i legami con Cosa Nostra. Prima della rappresentazione interverranno il presidente dell’Anm Eugenio Albamonte e la presidente Bindi.

Giovedì 20 luglio, alle 10.00, la Commissione sarà infine all’inaugurazione, presso l’Istituto nautico di Palermo, del murale promosso dall’Anm e dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.