Andrà in onda stasera alle 21 su Raiuno, il film Prima che la notte, diretto da Daniele Vicari. Nel cast del film, troviamo Fabrizio Gifuni (nel ruolo di Pippo Fava), Dario Aita, Lorenza Indovina, David Coco e Fabrizio Ferracane.

Il film, coproduzione RaiFiction IIF prodotta da Fulvio e Paola Lucisano, racconta la vicenda umana e professionale di Pippo Fava, uno scrittore, giornalista, drammaturgo, saggista, fu un personaggio carismatico, apprezzato dai propri collaboratori per la professionalità e il modo di vivere semplice. È stato direttore responsabile del Giornale del Sud e fondatore de I Siciliani secondo giornale antimafia in Sicilia.

A causa della sua attività giornalistica, fu ucciso nel gennaio 1984. Per quel delitto sono stati condannati alcuni membri del clan mafioso dei Santapaola. La storia di Pippo Fava raccontata dal regista Daniele Vicari riporta la grande tradizione del cinema italiano “di denuncia”. Il ricordo di un personaggio carismatico e complesso, il secondo intellettuale a essere ucciso da cosa nostra dopo Giuseppe Impastato.

Oggi all’anniversario della strage di Capaci che ha tolto la vita a Giovanni Falcone e agli uomini della sua scorta, la lotta alla mafia, deve continuare, anche e in nome di tutti coloro che hanno dato la loro vita affinchè questa piaga venga sconfitta.

Io ho un concetto etico di giornalismo. Ritengo inffatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. Pretende il funzionamento dei servizi sociali. Tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo”.          Pippo Fava