Sos rifiuti. Il Comune di Castelvetrano chiede aiuto alla Regione Siciliana per individuare un nuovo impianto di compostaggio dove poter conferire la frazione organica. Sino a qualche giorno fa, l’organico raccolto a Castelvetrano (e nelle sue due frazioni) veniva conferito presso la “Raco srl” di Belpasso. Ma l’azienda lo scorso 11 marzo ha comunicato al Comune la chiusura dell’impianto a partire da oggi (e sino a data da destinarsi).

Così è nata la preoccupazione del sindaco Enzo Alfano che stamattina – a firma congiunta col responsabile del Servizio, Vincenzo Caime – ha inviato al Presidente della Regione, Nello Musumeci. Una richiesta di aiuto affinché la Regione individui un impianto vicino dove poter conferire l’organico. «Per noi è una vera emergenza – scrive il sindaco – anche in questo periodo caratterizzato dalla normale presenza dei residenti nel territorio». Attualmente ogni settimana a Castelvetrano vengono raccolte 47 tonnellate di organico. E non è poco.

Un impianto di soccorso, in effetti, è stato trovato ma si trova a Codroipo, in provincia di Udine. «A questo impianto – scrive il sindaco – si accede pagando il conferito, e non comprando spazi da pagare anche se non utilizzati, e, come tale, non in grado di “garantire” quanto invece serve a Castelvetrano: affidabilità di conferimento».

Ecco perché il Comune ha chiesto alla Regione di individuare impianti per conferire organico e secco residuo. Non soltanto per l’attuale produzione di rifiuti. Ma anche per quella che ci si aspetta con la stagione estiva prossima.