Il servizio andato in onda, giovedì mattina su RAI UNO, è stato come un pugno allo stomaco per molti castelvetranesi che cercano nel quotidiano di contribuire al risanamento di una comunità che vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Durante uno dei programmi più seguiti sui canali del servizio pubblico italiano, è passata, ancora una volta, la percezione di una città senza alcuna speranza, senza alcun futuro. Il vice prefetto Salvatore Caccamo, presidente della Commissione straordinaria che amministra il Comune da un anno, rispondendo alle domande dell’inviata Rai, Carlotta Ricci, dice che “la diffidenza iniziale non si è trasformata nella auspicata collaborazione”.

Dopo questo servizio, su iniziativa di Mariella Cardinale, quindi, è partita una iniziativa che se largamente condivisa, potrebbe far passare un messaggio diverso da parte di quella parte di società che nel rispetto delle Istituzioni, crede ancora in un futuro per Castelvetrano.

Ieri, nel corso della trasmissione Uno mattina su Rai Uno – scrive Mariella Cardinale – abbiamo assistito all’ennesimo attacco gratuito e palesemente diffamatorio alla città ed ai suoi cittadini.

Io ho le mani e la coscienza pulita e non ci sto ad avere appiccicata addosso un’etichetta come quella ricevuta ieri e nell’ultimo anno, il prossimo passo quale sarà? Marchiarci a fuoco con la stella di David?

Cari concittadini dimostriamo la nostra assoluta estraneità ad ogni mentalità mafiosa, dimostriamolo mettendoci la faccia: #sonocastelvetranesemanonsonomafioso

L’iniziativa è stata accolta già da parecchie persone che su facebook hanno pubblicato la propria foto con l’hashtag #sonocastelvetranesemanonsonomafioso. Tra questi anche il noto attore Fabrizio Ferracane che ha sposato l’iniziativa portandola fuori dai confini locali e condividendola con i suoi contatti su tutto il territorio nazionale.

Contribuire all’iniziativa è molto semplice e possono farlo tutti quelli che hanno un account Facebook: basta publicare su facebook la propria foto allegando un pensiero seguito dall’hashtag #sonocastelvetranesemanonsonomafioso.