La cittadinanza ha accolto l’ invito a partecipare all’importante convegno “EPIDEMIOLOGIA DEI TUMORI NEL TRAPANESE” presso il locali AREA14 a Castelvetrano, ieri sabato 20 Maggio.

Convegno organizzato dal Tribunale per i Diritti del Malato di Castelvetrano. Ha aperto il convegno la Presidente del TDM, S. Navetta. Presenti il Commissario straordinario Dott. G. Bavetta, il Dir. Generale del Dipartimento Assessorato Regionale, Dott. S.Giglione, il Pres. dell’ Ordine dei Medici di Trapani Dott. C. Ferrari, ed il Vice Presidente dell’ IPASVI di Trapani Dott. M.Favara.

I relatori tecnici e scientifico che sono intervenuti per informare la cittadinanza, sono relatori di una rilevata importanza professionale e di una innegabile competenza e serietà nella tematica dei tumori e dell’ intera Sanità Regionale Siciliana. Ricordiamo la Dott.ssa P. Candela del Registro dei Tumori Asp di Trapani, i Dottor S. Scondotto e Dott.ssa G. Dardanoni della Sorveglianza ed Epidemiologia Regione Sicilia, il Dott. F. Di Gregorio del Dipartimento di Prevenzione dell’ ASP di Trapani, nonché i nostri conosciuti e competenti medici del nostro ospedale belicino, Dott. Liborio Di Cristina dell’ U.O. Oncologia, la Dott.ssa C. Marino dell’ U.O. Ematologia, ed il Dott. V. Agate dell’ U.O. Anatomia patologia. Medici che rappresentano il punto di rifermento per tutti i pazienti oncologici del territorio. Presente anche l’ Assessore alla Sanità B. Gucciardi.

Convegno di particolare importanza per le informazioni e dati importanti, dati che non classificano la provincia trapanese e nel particolare i paesi del Belice in un contesto di allarme per le patologie oncologiche, siamo infatti nel range valutato “non critico” nel quale si trovano gli altri paesi italiani, a differenza della città di Trapani che invece accusa un picco dei tumori e che va ulteriormente attenzionata e studiata.

Purtroppo non si conoscono le cause che provocano il cancro, altrimenti sarebbe stata la notizia del giorno su tutti i giornali del mondo oggi, ma come hanno riferito i relatori intervenuti ieri, il cancro oggi e’ prevedibile e si può prevenire, grazie agli esami di screeenig presenti e che la Regione Sicilia nei prossimi mesi aumentera’ ed intensifichera’.

È importantissimo curare l’alimentazione ed evitare la sedentarietà evitare il consumo di alcool di cui la nostra provincia risulta grande consumatrice. Il cancro che più colpisce la donna nella Valle del Belice è il tumore al seno. Il cancro che più colpisce l’ uomo del Belice è alla prostata. Il tumore che accomuna sia la donna che l’ uomo è l’ insorgenza del tumore al fegato. I tumori colpiscono di più i cittadini più anziani, sopra i 60 anni.

Importante attenzione è stata data dalla Sanità Siciliana alla patologia oncologica nella provincia trapanese. Sono state create 8 Unità complesse di oncologia, garantendo così ai cittadini trapanesi più punti di assistenza e di cure, evitando i viaggi della speranza verso altre regioni italiane. 

Questo il commento del Dott. Martino che ha preso parte al convegno:

Tutti noi operatori sanitari sentiamo il dovere di ringraziare il Tribunale dei Diritti del Malato per la sensibilità e attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti dei nostri pazienti.

Durante l’evento è emerso il messaggio, per primo rivolto alla politica che ha oggi una grande responsabilità nella garantire salute e poi a tutta la cittadinanza presente, che prevenire è meglio che curare, e se poi alla fine saremo costretti ad erogare cure, non dovranno più esistere viaggi della speranza verso Strutture lontane dal nostro territorio, che non è secondo a nessun altro rispetto al resto del nostro paese.

Allora in un momento così delicato di riordino della rete ospedaliera della Regione Sicilia fortemente voluta dall’assessore alla salute On. Baldo Gucciardi il TDM è stato attento a sottolineare l’attenzione verso alcune patologie come i Tumori che per mortalità sono seconde solo alle malattie cardiovascolari.

Il commissario straordinario dell’ASP 9 di Trapani Dr.G.Bavetta e l’Assessore Gucciardi stesso hanno sottolineato gli impegni precisi, che con puntualità stanno mantenendo, verso l’intera popolazione belicina che afferisce al nosocomio solo geograficamente posizionato a Castelvetrano ma indispensabile per tutti gli abitanti della valle del Belice.

È probabile che ancora ci sarà molto da fare ma è il pure sicuro che solo da poche settimane con un importante strumento normativo nelle mani che si chiama ” Rete Ospedaliera ” si potranno rifornire tutte gli Ospedali di nuove risorse umane e tecnologiche a garanzia della buona salute.