centro accoglienza siciliaPartirà dalla Sicilia l’indagine sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, affidata ad una apposita commissione d’inchiesta.

La commissione opererà la sua prima missione in Sicilia, in particolare al Cara di Mineo, la struttura di accoglienza che ospita il maggior numero di migranti in Europa. La testimonianza dei Medici per i diritti Umani, ha evidenziato le criticità riscontrate nel Cara di Mineo, legate soprattutto, ma non solo, al sovraffollamento, a conferma che per avere un sistema di accoglienza efficace servono strumenti che garantiscano un’integrazione per piccoli numeri”

Ad annunciarlo: Gennaro Migliore, Presidente della Commissione, dopo l’audizione dei rappresentanti dell’associazione Medu.

È necessario superare il sistema ‘concentrazionario’, previsto per l’emergenza del 2011 con i grandi centri, Cara, perché non è compatibile con la piena tutela dei diritti umani. Da tempo – spiega il Presidente – abbiamo verificato che serve una integrazione attraverso gruppi più piccoli, per rispettare le tante sofferenze, in particolare per i soggetti vulnerabili e colpiti da sindromi post traumatiche, che colpiscono gran parte persone che arrivano sul nostro territorio”.

Con la missione in Sicilia cercheremo di controllare e verificare le anomalie già segnalate, sia da audizioni che da informazioni di stampa. Il compito della Commissione è quello di individuare le patologie del sistema d’accoglienza al fine di proporre soluzioni legislative, che verranno poi affrontate in sede parlamentare.

Spesso sono proprio le disfunzioni strutturali a rendere più permeabile il sistema a veri e propri reati: le recenti indagini in Campania e l’inchiesta Mafia Capitale hanno evidenziato una struttura delinquenziale legata proprio alla gestione dell’accoglienza dei migranti. Quindi – conclude Migliore – cambiare il sistema, al fine di renderlo più umano ed efficiente, può essere il principale strumento per contrastare i reati e avere una migliore capacità di integrazione per persone che scappano da indicibili sofferenze”.

fonte. BlogSicilia.it