Bizzarro il modo in cui un giorno il noto locale Zenobia si Castelvetrano ha deciso di chiudere e renderlo noto a tutti e tutti a prendersela con la fine quando invece è sempre colpa dell’inizio.
Un inizio che sa di rinascita e che Alessandro Ampola ha deciso di sottolineare, un locale ormai stanco che lascia spazio a qualcosa di nuovo, di creativo, un luogo d’incontro, rivolto a quanti cercano un posto in cui respirare un’atmosfera unica. Zenobia ha lasciato ricordi di una Castelvetrano che può farcela, Spazio Retrò ha creduto a quell’idea e vuole trasformarla in realtà. In questo ambizioso progetto, Ampola può contare sulla preziosa collaborazione del braccio destro, Salvatore Cuttone.
Spazio retrò ha una nuova veste, completamente ristrutturata, una zona food e drink in cui poter passare serate all’insegna della spensieratezza.
Dagli hamburger ai taglieri in un’atmosfera che va indietro nel tempo, una Castelvetrano antica adornata da elementi moderni.
Tutto partirà la notte delle streghe, la notte di Halloween, una festa celtica di Semhain.
I Celti, come altri popoli antichi, misuravano il tempo in base alle stagioni e ai cicli del raccolto, così che Semhain era la festa che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e allo stesso tempo l’ultimo raccolto prima dell’inizio della stagione fredda, l’occasione in cui si mettevano da parte le provviste per superare il freddo inverno nordico. Per questo motivo Semhain era la festa più importante  e rappresentava un momento di passaggio, fuori dal tempo.
Così avviene tra Zenobia e Spazio Retrò, un passaggio anche questo fuori dal tempo, dalle 22 del 31 ottobre musica dal vivo con i Babel Tower e dj set con Tommy Saha.
Ci crede Alessandro non vuole andare via da questo paese, in cui sta continuando a investire, e crede che Castelvetrano abbia bisogno di più gente come lui, ma spera che l’amministrazione possa aiutarlo a rendere il nostro sistema delle Piazze punto d’incontro, fiore all’occhiello per un paese che offre davvero poco spazio ai giovani che vogliono passare una serata senza uscire dalle nostre mura cittadine
Indietro non si torna perchè come diceva Henry Miller: “La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.”