giovanni falcone castelvetrano

Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, nel giorno del 22esimo anniversario di quella che è stata una delle pagine più dolorose della storia della nostra Repubblica, chiede alla cittadinanza di fermarsi per qualche minuto oggi, per ricordare la figura di un uomo che ha dedicato la sua vita alla lotta contro la mafia, senza dimenticare anche la moglie Francesca Morvillo, ed Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani , gli agenti della scorta servitori dello stato che perirono con lui in quella tragica giornata.

Al di la delle pubbliche manifestazioni credo che ognuno di noi debba ricordare Giovanni Falcone, come un uomo consapevole che la sua vita era appesa a un filo, eppure deciso a non arrendersi.

E’ stato ucciso un eroe di quelli veri-afferma Errante- Falcone amava spesso riferire che la mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine, piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni- continua il Sindaco- per uno di quegli incredibili arabeschi del destino ci siamo insediati proprio il 23 maggio di due anni fa, ed il miglior modo per onorare la memoria di Falcone e la memoria di tutti i servitori dello Stato è proprio quello di fare il nostro dovere e di rispettare le leggi solo cosi potremo vivere in un Paese migliore