Sottoscritti mercoledì con il prefetto Darco Pellos i «Patti per l’attuazione della sicurezza Urbana» per la promozione di interventi e per rendere effettivo il diritto alla sicurezza. Coinvolti nel progetto i Comuni di Trapani, Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Custonaci, Favignana, Gibellina, Marsala, Pantelleria, Partanna, Petrosino e San Vito Lo Capo.

Si tratta di accordi di collaborazione e di solidarietà stipulati tra Stato ed enti locali che prevedono l’azione congiunta di più livelli di governo e la promozione di interventi per rendere effettivo il diritto alla sicurezza.

In questo contesto di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità, ed in particolare dei reati contro il patrimonio attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, è stata prevista dalla norma una spesa complessiva di 37 milioni di euro, riferita al triennio 2017/2019.

L’obiettivo dei “Patti” è quello di eliminare progressivamente le aree di degrado e di illegalità considerando che il disagio sociale e lo scadimento dei comportamenti civili sono spesso strettamente legati a fenomeni di maggiore pericolosità e allarme che ledono il diritto alla sicurezza, soprattutto delle fasce più deboli della popolazione.

Per quanto riguarda il territorio di Castelvetrano, come avevamo anticipato su questo blog, è stata già pubblicata una deliberazione della Commissione Straordinaria dove vengono indicate le aree del territorio comunale maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità:

– Castelvetrano: prolungamento Via Omero, via Ragusa angolo via delle Due Sicilie, ex aeroporto, piazza San Francesco di Assisi (stadio comunale), ingressi cimiteri, ingressi canile e depuratore comunale di Castelvetrano, prolungamento via Errante, via Marinella (ex mercedes), piazza Dante, villa Falcone Borsellino, via Campobello di fronte via Papa Giovanni XXIII, via Campobello svincolo autostrada A29, rotonda piazzale Crocerossine, Via Caduti di Nassyria svincolo autostrada A29, Via dei templi (rotonda), zona artigianale, bottino acquedottistico ex Infranca, Via Roma, Via Vittorio Emanuele, Nuovo Sistema delle Piazze, piazza Nino Bixio, piazza Regina Margherita, bottino acquedotto ex Clemente c.da Airone Staglio, aerea vasche di raccolta via Mascagni, area pozzi Ingrasciotta;

– Frazione di Triscina: viale Magna Grecia intersezione con la via 74, Circonvallazione Nuova intersezione SP 81, Via Sei intersezione SP81, SP 81 bottino acquedottistico, Via del Mediterraneo (zona centro), bottino acquedotto SP81;

– Marinella di Selinunte: Via Cavallaro in Marinella di Selinunte, Area ex stazione ferroviaria Marinella di Selinunte, Via Caboto, via Marco Polo, piazza Empedocle, via del cantone (depuratore comunale), via Cavallaro; c.da Belice di Mare (stazione sollevamento acque reflue).