Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 14 maggio 2021, ha firmato una nuova Ordinanza, in vigore a partire da lunedì 17 maggio, che porta in zona gialla le Regioni Sicilia e Sardegna. Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 17 maggio 2021 è la seguente:

Al momento nessuna Regione e Provincia autonoma si trova in zona rossa o bianca. Zona arancione: Valle d’Aosta. Zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto

Ecco un riepilogo delle regole per la zona gialla:
– Ristorazione consentita esclusivamente all’aperto
– Vietata la consumazione al banco al bar
– Riaprono musei, cinema e teatri all’aperto
– È possibile fare sport all’aperto
– Riaprono le piscine all’aperto
– Consentito lo spostamento tra Regioni
– Niente quarantena per chi entra in Italia da un paese dell’Unione Europea
– Aprono gli stabilimenti balneari
– Via libera alle attività fieristiche
– Dal 1 giugno consentita la ristorazione al chiuso fino alle ore 18.00
– Dal 1 giugno riapertura delle palestre
– Dal 1 luglio saranno consentiti convegni e congressi.

RIAPRONO i ristoranti e pub mentre nelle gelaterie e pasticcerie torna ad essere consentito il consumo al tavolo. Resta vietata la consumazione al banco nei bar. Per tutti i tavolini devono essere esclusivamente all’aperto, anche a cena. Resta, come per tutte le regioni, il coprifuoco alle 22:00. I centri commerciali resteranno chiusi nei weekend. Chiuse piscine al chiuso e palestre. Vietate tutte le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private.