Avviato il progetto di raccolta fondi promosso da Settesoli in favore di Selinunte. Entra quindi nella fase operativa il primo fundraising del vino a favore del patrimonio archeologico, per promuovere e salvaguardare il Parco Archeologico più grande d’Europa.

Il materiale pubblicitario realizzato dalla nota azienda vitivinicola siciliana, avvisa i clienti che per ogni bottiglia di vino acquistata, 10 centesimi di euro saranno destinati a SELINUNTE. Sarà anche disponibile una confezione speciale da 2 bottiglie per la quale sarà prevista una donazione di un euro.

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Considerando che la Settesoli vende oltre 2 milioni di bottiglie l’anno, si stima che solo da questo canale saranno raccolte oltre 200.000 euro da destinare al sito archeologico. Ma non finisce qui, sono infatti previste altre attività con l’obiettivo di arrivare a quota mezzo milione di euro. Tra i progetti a sostegno di Selinunte, quello probabilmente più suggestivo, sarà il sistema di illuminazione della fortificazione est dell’Acropoli di Selinunte.

Il progetto “Settesoli Sostiene Selinunte” include inoltre una serie di attività per incentivare le donazioni dei consumatori e moltiplicare la raccolta di fondi.

Nei prossimi giorni sarà lanciata un’importante campagna di comunicazione che prevede un grande banner presso area imbarchi dell’aeroporto di Palermo, un sito web sul progetto e addirittura un intero stand presso uno degli eventi più importanti in Sicilia, il Cous Cous Fest che vede la partecipazione di oltre 200.000 spettatori.

A San Vito Lo Capo, dal 16 al 25 settembre sarà possibile inoltre fare una visita virtuale tra i templi di Selinunte oltre alla degustazione dei meravigliosi vini Settesoli.

Selinunte non aveva mai ricevuto prima d’ora tanta attenzione da parte di un’azienda privata ma la Settesoli ha fondato il suo business proprio sullo sviluppo economico, turistico e culturale del nostro territorio e della nostra comunità.

 

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