I finanzieri della Compagnia di Marsala con l’ausilio dei tecnici dell’Ausl 9 di Trapani, Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, hanno individuato una societa’ sita nel Comune di Marsala, che commercia all’ingrosso in prodotti alimentari, e in un magazzino di 600 mq. sono stati rinvenuti oltre 60 tonnellate di prodotti alimentari, tra varie bevande, pasta, riso, zucchero, olio etc., in cattivo stato di conservazione, in quanto esposte ad evidente contaminazione con ambiente esterno, nonche’ custoditi in stato di promiscuita’ con cumuli di rifiuti di vario genere (rottami ferrosi, pneumatici fuori uso, rottami legnosi, calcinacci etc.).

L’ispezione dei locali dell’impresa ha rilevato l’evidente stato di degrado strutturale ed igienico-sanitario. In particolare, le pareti ed i soffitti erano scrostati in diversi punti, il pavimento aveva ampie zone di mattoni divelti ed un’altra parte in battuto di cemento, non lavabile ne’ disinfettabile, gli infissi erano in parte divelti e con i vetri mancanti, i locali erano privi di servizi igienici, di approvvigionamento idrico e di scarichi.

Gli accertamenti hanno evidenziato, inoltre, la presenza di un lavoratore in nero, mentre l’esame della posizione amministrativa del responsabile dell’impresa, ha portato alla scoperta dell’assenza di autorizzazioni sanitarie per l’esercizio di commercio all’ingrosso dei generi alimentari.

Ulteriori accertamenti presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Marsala, permettevano di apprendere che l’immobile adibito a deposito degli alimenti era stato dichiarato inagibile a causa del pericolo di crolli e cedimenti strutturali e lo stesso ufficio ne aveva disposto immediati provvedimenti di risanamento. Di fronte ad una simile situazione, in considerazione che i predetti prodotti dovevano ritenersi verosimilmente destinati alla distribuzione e commercializzazione, in palese violazione alle norme che ne disciplinano la produzione e la vendita, con intuitibili rischi per la salute pubblica, i militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno sequestrato la merce.

L’attivita’ si e’ conclusa con la segnalazione all’Autorita’ Giudiziaria dell’amministratore unico della societa’ ispezionata in quanto responsabile della detenzione di sostanze alimentari in locali fatiscenti, in cattive condizioni di conservazione ed in assenza di qualsiasi elementare norma igienico-sanitaria (legge 283/1962). Il risultato dell’operazione, si aggiunge al sequestro di un ingente quantitativo di formaggio avariato, di carne cruda, legumi ed altri generi alimentari in cattivo stato di conservazione, effettuati dalla Tenenza di Castelvetrano tra il mese di gennaio e marzo, confermando la costante attenzione del Corpo nella salvaguardia della salute e dell’incolumita’ pubblica.

(adnkronos)