Ormai il lavoro tramite web è una realtà consolidata in vari settori, visto che anche in ambito istituzionale si parla di differenze tra il telelavoro e lo smart working.

Nello specifico il primo tipo di lavoro è lo stesso che si svolge in ufficio in condizioni normali, mentre il secondo termine fa riferimento alla singola professionalità, indipendentemente dagli strumenti a disposizione e dal luogo in cui essa si svolge.

In ogni caso, numerose sono le nuove professioni del web, legate ai più disparati settori, che vanno dall’economia alla letteratura.

Ecco allora che si sente parlare di nuove figure lavorative – i cui termini sono spesso in inglese -, e che rispondono a vari settori di interesse.

Si tratta di professionisti il cui ruolo è legato anche alle evoluzioni dei mercati e della tecnologia stessa.

Se si pensa a un sito web di successo, ad esempio, fondamentale è, oltre ai contenuti, il ruolo del“SEO specialist”, che si occupa di posizionare le parole chiave del sito stesso verso un pubblico di utenti qualificato. Lo stesso vale per l’esperto in “social media marketing”, con un particolare riferimento ai social, dunque, e al cosiddetto “SEM” (“search engine marketing”).

Passando alle professioni in ambito economico, molti avranno sentito parlare del trader online, ovvero un esperto di compravendite di strumenti finanziari tramite Internet.

Basta guardare una guida al trading online  per comprendere meglio il ruolo di questa figura – nonché le differenze con i semplici intermediari, ovvero i broker – e per apprendere le nuove terminologie di settore, quali ad esempio: “forex” (da “foreign exchange market”, cioè quando una valuta viene scambiata con un’altra.).

Si tratta, in ogni caso, di ruoli specializzati, e non in contraddizione tra di loro, tenendo comunque conto di un approccio professionale alla materia.

Un po’ come avviene in ambito letterario o giornalistico.

Se infatti esiste il copywriter, un professionista della parola che redige testi in formato digitale, ma che si occupa anche di titoli e di “claim” (cioè di messaggi pubblicitari), c’è anche il correttore di bozze, ovvero un esperto nella correzione di errori grammaticali, l’editor – con esperienza nella cura editoriale dei testi – o il cosiddetto ghost writer, ovvero colui che scrive libri, articoli o pubblicazioni tecniche attribuite ad altri.