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Il Comune di Castelvetrano in cerca di sponsor privati per garantire i 30 mila euro della polizza assicurativa dell’Efebo di Selinunte che scadrà a gennaio. Il mancato rinnovo comporterebbe il ritorno della statuetta di epoca greca a Castelvetrano dal parco archeologico di Selinunte, dove è fino ad ora visitabile.

Una collocazione temporanea perchè «l’Efebo di Selinunte ha una casa da oltre 20 anni ed è il museo civico di Castelvetrano», tiene a precisare il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, rispondendo alle polemiche di queste giorni sulla presunta mancata sede per la preziosa statuetta.

L’Efebo arrivò al museo civico di Castelvetrano dopo tanti anni di varie peripezie e fu trasferito per volontà dell’allora sindaco di Castelvetrano, Giuseppe Bongiorno, dal museo nazionale di Palermo.

Alcuni sindaci dell’epoca lo avevano usato pure come «porta cappello», non valutando il grande valore storico. Poi, i mercenari del traffico internazionale d’opere d’arte, si misero sulle tracce del cimelio greco e ne ordinarono il furto, dal comune di Castelvetrano, nel 1961. Fu ritrovato dopo 7 anni e consegnata all’Istituto nazionale di Restauro.

di Filippo Siragusa
per GdS