Mercoledì 8 Maggio 2019, la sala Piersanti Mattarella ex Palazzo del Governo di Trapani ha ospitato gli alunni del 2’ Circolo Didattico di Castelvetrano, ultimo dei tre appuntamenti con gli amministratori locali. 

Sono stati presenti rappresentanti della Prefettura, delle Forze dell’Ordine, della Scuola, amministratori trapanesi e 50 studenti delle classi quarte della scuola primaria “Ruggero settimo” e “Dante Alighieri”, accompagnati dalle docenti Grace Gambina, Salvo Recupero, Rosanna Lombardo, Elisa Signorello e Anna Maria Occhipinti. I bambini sono stati i protagonisti di un confronto a tutto campo, sui tanti aspetti della cosa pubblica, su come dovrebbe essere amministrata una comunità rispettando tutte le regole e puntando sullo sviluppo del territorio, avendo sempre come concetto insostituibile il principio della legalità.

La Scuola, per inculcare nei giovani il valore della legalità assieme alla Fondazione Caponnetto ha promosso il progetto: ”MI PRENDO CURA DI TE: CASTELVETRANO CITTA’ DA VIVERE“, iniziativa per il recupero e la riqualificazione della Villa Comunale Falcone Borsellino. Dai banchi di scuola nasce infatti la formazione degli uomini e delle donne di domani; ecco perché i bambini, sensibilizzati al discorso del rispetto delle regole, anche attraverso un confronto con tutte le istituzioni e in modo particolare con gli amministratori della cosa pubblica, hanno aderito all’iniziativa della Fondazione, partecipando al momento di riflessione nell’ambito della legalità.

Il progetto, sostenuto e portato avanti dalla Dirigente della scuola Maria Luisa Simanella, ha l’obiettivo di  promuovere il protagonismo giovanile per la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva con l’intento di costruire un tessuto civile robusto e solido, una coscienza civile radicata, una tavola di valori condivisa per contrastare efficacemente la cultura mafiosa e riaffermare, così, la centralità della Legge quale strumento di garanzia per ciascun cittadino e condizione per l’esercizio della democrazia e della libertà.

Agli studenti coinvolti e’ stato chiesto di occuparsi di un particolare tema di grande interesse e, dopo averlo studiato ed approfondito, di confrontarsi e discuterne con quanti hanno la responsabilità della “cosa pubblica”. Gli alunni hanno introdotto il tema delle regole della cittadinanza ricordando la vicenda umana e professionale dei Giudici Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

«Credo sia fondamentale creare momenti come questi, – ha ribadito la Dirigente – in cui gli amministratori pubblici possano raccogliere i suggerimenti e confrontarsi con i ragazzi. La nostra scuola è molto attenta al tema della legalità ed è conscia che la battaglia contro le mafie è anche una battaglia culturale, in cui la vera arma per sconfiggerle trova forza nell’educazione, nella scuola e nella fiducia verso le Istituzioni».

Insegnante Grace Gambina