La stagione estiva ai templi di Selinunte si chiude in bellezza. Tremila persone, nella giornata di domenica, hanno affollato il parco archeologico più grande d’Europa. La cittadina siciliana continua ad essere meta di turismo matrimoniale per le tante coppie che anche quest’estate hanno deciso di sposarsi sotto l’imponente Tempio di Hera.

E proprio domenica pomeriggio, erano in tanti i turisti a fotografare e riprendere un romantico matrimonio civile di una coppia palermitana. Pietro Bisconti e Angela Restivo hanno coronato il loro sogno, giurando amore eterno al cospetto di Hera, divinità del matrimonio , dea della donna, della vita femminile e della fecondità.

Dal 2013 a oggi sono già una settantina le coppie che sono rimaste sedotte dal fascino della collina orientale e dalle millenarie vestigia del Parco Archeologico di Selinunte, una trentina solo nell’ultimo anno. Tutto cominciò nel maggio del 2013, quando l’ex sindaco Felice Errante, ricevette la richiesta da parte di un imprenditore bresciano e della sua compagna, una giornalista bulgara, che avevano scelto proprio Castelvetrano per unirsi in matrimonio, poiché proprio a Selinunte qualche tempo prima era scoccata la scintilla tra i due.

Il primo cittadino non se la sentì di deludere i due sposi e cosi, ottenuti i regolari permessi dalla soprintendenza ai beni culturali riuscì a fare celebrare la cerimonia all’interno del parco archeologico. Dalla Svezia e dall’Inghilterra, da Parma a Milano, da Torino a Catania, le coppie arrivano sempre più numerose e diventano per un giorno cittadini di Castelvetrano Selinunte.

«I matrimoni che si celebrano al parco archeologico – ha spiegato il direttore Enrico Caruso – hanno naturalmente dei costi e sono molto importanti per incrementare il turismo in questo angolo di paradiso. La giornata di domenica è stata la prima domenica del mese con l’entrata gratuita, cosi come è stato per tutte le prime domeniche del mese di tutto l’anno. Ma settembre ci ha regalato veramente una grande soddisfazione, una chiusura di un stagione stiva con il più alto numero di turisti in un solo giorno.

Questo è frutto di un lavoro che dura da mesi e mesi. Negli ultimi mesi eravamo arrivati quasi a duemila visite per le giornate gratuite. Settembre ci ha sorpreso. A giugno – continua Caruso – è partita una campagna straordinaria di pulizia del parco, dopo varie lamentele da parte di turisti e residenti e oggi sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Il turista che arriva, trova pulizia e ordine. Il matrimonio rappresenta l’amore, la gioia, la felicità – conclude Caruso – e sono favorevole a venire incontro a tanti innamorati che porteranno per sempre un ricordo particolare. La cornice del tempio di Hera, uno scenario incantevole, suggestivo, ricco di storia e fascino».

Francesca Capizzi
per Giornale di Sicilia