Gli scavi curati dall’Università Statale di Milano e dalla New York University hanno portato alla luce, la scorsa estate a Selinunte una serie di ritrovamenti davvero unici. In particolare, i lavori hanno permesso di identificare un palco di corna intatto appartenente a un cervo rosso e corna di toro adulto. Il tutto, in ottime condizioni nei pressi nell’area dell’Acropoli del Parco Archeologico più grande d’Europa.

Il progetto dei due atenei è il tredicesimo lavoro di scavo nell’area e si è svolto dal 7 giugno al 5 luglio 2019 con oltre cinquanta persone coinvolte provenienti da otto Paesi. La fatica ha portato a risultati insperati, a partire dalla struttura religiosa e dagli arredi votivi in oro, argento, avorio e altri materiali pregevoli. Proprio le corna appartenenti ai due animali hanno stupito gli studiosi in quanto è la prima volta che vengono rinvenute le tracce di un sacrificio di tori nel santuario di Selinunte. In questo VIDEO, realizzato dalla nostra redazione, le parole del Prof. Clemente Marconi (che ha diretto il cantiere), della Prof.ssa Rosalia Pumo e l’archeologo Roberto Miccichè.