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A Selinunte, anche per la stagione 2014 arriveranno tanti turisti francesi. Siglato alcuni giorni fa, l’accordo di rinnovo contrattuale tra gli albergatori di Selinunte e un grosso tour operator transalpino, per la stagione turistica del 2014.

Un conferma contrattuale, tanto attesa dagli operatori turistici di Selinunte che, già nel 2013, avevano concluso l’importante trattativa con i francesi, portando nelle camere d’albergo di Selinunte oltre 200 mila turisti.

Quest’anno, la stima prevista dagli albergatori è quella di raggiungere la quota di 250 mila presenze. Una grande opportunità per il mercato turistico locale. Un’ulteriore occasione per valorizzare il settore alberghiero di Selinunte che ha richiesto negli anni 2000, investimenti privati per oltre 50 milioni di Euro. L’accordo del 2014 prevede il pacchetto tradizionale settimane in pensione completa con l’aggiunta di alcune importanti novità. I prezzi, secondo gli operatori oscillano dai 40 Euro al giorno a persona nel periodo di media stagione, per arrivare ai 50 Euro nell’alta stagione.

Prezzi contenuti e che fanno concorrenza alle località turistiche della riviera adriatica. Ma quest’anno ,l’accordo, prevede anche altri optional. Ad esempio, le escursioni dentro il parco archeologico di Selinunte, e le visite mirate a siti culturali importanti del territorio. Altra novità, che sa di maturità organizzativa da parte degli imprenditori selinuntini è quella della presa dei turisti ,direttamente a Punta Raisi, attraverso pullman pagati dagli albergatori, per il trasferimento nelle strutture. Tale servizio si è reso necessario per le ataviche insufficienze del servizio pubblico locale.

Anche quest’anno- afferma Peppe Gandolfo imprenditore alberghiero e componente del consorzio Trapani Turismo- a Selinunte, arriveranno decine di migliaia di turisti francesi. Un obiettivo fondamentale per la sopravvivenza delle strutture. Importante in questo negoziato il ruolo del gruppo Aeroviaggi di Mangia (Palermo) che ha cercato di organizzare molti siti alberghieri di Selinunte per ottenere questo importante risultato.

Questo lavoro condiviso sta gettando le basi- conclude Gandolfo- per la costituzione dell’associazione albergatori di Selinunte. Appena costituti , aggiunge Gandolfo-cercheremo un confronto con l’amministrazione comunale per far trovare Selinunte in ordine entro marzo.

La richiesta degli operatori è indirizzata verso le attività di pulizia, diserbatura e arredo urbano. In questo momento a Selinunte i lavori da fare sono tanti. Quest’anno inoltre, con l’autonomia del parco archeologico, i turisti francesi potrebbero avere più occasioni di svago.

I nuovi orari di apertura previsti anche nelle ore serali, offrirebbero nuove occasioni al turista. Infatti, l’anno scorso, non tutti i francesi arrivati a Selinunte hanno visitato i templi. Un dato assurdo che emerge dai dati statistici . Infatti, le presenze alberghiere sono maggiori rispetto ai biglietti staccati per l’ingresso al parco. L’altra novità di quest’anno, già poco digerita dagli albergatori, potrebbe essere l’introduzione della tassa di soggiorno.