ZANCANA Castelvetrano

Immagini di impatto emotivo. Attori, danzatori, musicisti, fermano la scena di “Napordu”, davanti al Tempio di Hera, al sorgere del Sole per il silenzio e la meditazione segnando metaforicamente il passaggio dal buio del dolore alla luce della speranza.

Luce per Genova, per tutte le persone che hanno perso la vita nel crollo del Ponte ma anche una preghiera per i familiari che hanno perso il sorriso dei propri cari.

Napordu era l’opera andata in scena in anteprima assoluta, con orchestra di 19 musicisti e 14 attori che ha inaugurato il Festival della Luce questa notte al Parco Archeologico di Selinunte con concerto all’Alba. Insieme le arti della musica, del canto, della recitazione, della pittura, della danza, della scultura.

Al sorgere del Sole tutti si sono fermati. La stessa scena è stata fermata con gli attori che sono rimasti per terra per alcuni secondi e poi con il pubblico tutti in piedi per Genova.