«Valorizzare Selinunte significa onorare le nostre radici per nutrire il nostro futuro. I Lions sono sentinelle della bellezza». A dirlo è stato Diego Taviano, Governatore Distretto 108YB del Lions Club che, domenica scorsa, è intervenuto al parco archeologico di Selinunte, nell’ambito del convegno sul tema “Parco archeologico di Selinunte: patrimonio da valorizzare”. A organizzarlo è stato il Lions Club di Castelvetrano, guidato da Agata Calandro. L’occasione non è stato un semplice momento tecnico, ma una vera celebrazione dell’identità selinuntina. A prendere la parola sono stati, tra gli altri, il direttore del Parco Felice Crescente, Vincenzo Leone, past Governatore, i sindaci Giovanni Lentini (Castelvetrano) e Francesco Li Vigni (Partanna), Paolo Masella (presidente dell’associazione albergatori di Selinunte) e Giampiero Marotta (Mangia’s Selinunte resort), Ubaldo Ruvolo (coordinatore area progettualità Lions) e Claudia Iacona (nutrizionista Slow Food). Il convegno è stato moderato dal direttore del nostro giornale Max Firreri.
Le relazioni su Selinunte sono state affidate a Giuseppe Libero Bonanno, autore insieme a Erasmo e Giovanni Miceli del testo “Miti greci a Selinunte”, edito proprio dal Lions club, a Giovanni Polizzi (Università di Palermo), Linda Adorno e Melanie Jonash (Istituto Archeologico Germanico di Roma) che hanno illustrato i risultati degli scavi sull’antica città. Al termine del convegno, il buffet è stato realizzato dagli alunni e docenti dell’Istituto alberghiero “Virgilio Titone” di Castelvetrano (guidato dalla dirigente scolastica Maria Luisa Simanella), con le antiche ricette dei selinuntini studiate e “rivisitate” da Giovanni Miceli, Ita Galfano e Giuseppe Leone (Slow Food Castelvetrano presieduto da Pietro Clemente), su idea di Antonio Putrone.