Il Parco archeologico e Selinunte si preparano, dal 4 luglio all’8 settembre, a vivere l’estate con un cartellone composto da oltre 200 artisti e compagnie. Teatro, musica, danza, musical, talk, lectio magistralis. È questa la natura di Selinunte Estate 2026: 56 appuntamenti previsti tra il parco e le Cave di Cusa. I nomi sono tanti: da Vinicio Capossela, che il 16 luglio festeggerà i 20 anni del suo disco cult, a Stefano Massini, Umberto Galimberti, Dario Fabbri e Frida Bollani Magoni. Quest’anno Selinunte Estate si arricchisce con l’Archea music festival e il concerto della cantante siciliana Delia Buglisi, lo spettacolo per famiglie della Women Orchestra e il concerto di Tony Hadley.
“Selinunte Estate – ha detto il direttore del parco archeologico di Selinunte, Felice Crescente, a margine della presentazione a Palazzo Bonocore a Palermo, presenti l’assessore regionale Francesco Scarpinato e l’assessore comunale Rosalia Ventimiglia – è arrivato al terzo anno dalla sua istituzione. È un modello di organizzazione basato su spettacoli che si auto sostengono con il pubblico pagante. Non c’è un vero e proprio finanziamento ma, grazie alla call che è stata organizzata con CoopCulture siamo riusciti a avere una vasta scelta di proposte culturali e artistiche di vario tipo, insieme a tantissime produzioni e dalla musica classica alla musica leggera, dalla musica rock antica, come l’omaggio ai Led Zeppelin. Il festival – ha aggiunto Crescente – si arricchisce anche con i talk. E lo fa grazie al festival della Bellezza, per il terzo anno a Selinunte con pensatori moderni e contemporanei che intratterranno il pubblico”.
Ci sarà anche un premio letterario organizzato dalla Settesoli che vedrà la presenza di autori della cultura italiana. Dal 27 di luglio al 5 settembre tornano i Teatri di Pietra, con produzioni dedicate a Calvino, Ovidio e Virgilio, ma anche con il Beatles jazz tribute, la tragedia di Euripide, Medea e l’Essere o non essere di Shakespeare. Ci saranno momenti di riflessione su temi importanti, come l’omaggio a Paolo Borsellino. Una serata per tenere sempre presenti questi fatti terribili del passato e per ricordare l’azione del giudice Borsellino”. Dal 10 al 12 luglio si svolgerà il festival Ekklesìa, con Elio Grifò, Alessandra Salerno e le narrazioni di Francesco Panasci sugli effetti della sand artist Stefani Bruno. E poi Mitidea, l’8 agosto, e Palermo classica (3 agosto, 5 e 8 settembre e 4 ottobre). “Gli spettacoli, i talk, i concerti – ha detto Massimiliano Lombardo, responsabile CoopCulture – sono un modo per raccontare lo straordinario passato e i luoghi che abbiamo l’onore di gestire”.