SELINUNTE da Parco Archeologico a Parco Archeologico e Paesaggistico, un luogo dove tutte le componenti avranno pari dignità.

Non c’è dubbio che nell’antichità i greci sceglievano luoghi straordinari paesaggisticamente dove fondare le proprie città. La stessa architettura greca è profondamente connotata dal rapporto con il paesaggio. Questa unità inscindibile è stata nel tempo quasi dimenticata per cui si parla di parco archeologico indicando una parte per il tutto”.

Lo ha annunciato Enrico Caruso, Direttore del Parco Archeologico di Selinunte, parlando poco fa all’importante evento organizzato dall’Università di Camerino dal titolo “Il Bello di Unicam” ed in corso di svolgimento fino all’8 Giugno a Camerino. Una grande kermesse, presso il campus universitario con la presentazione di progetti innovativi di respiro internazionale.

“L’idea di dare al paesaggio il giusto risalto con tutte le sue componenti, geomorfologiche, biologiche, naturali, antropiche, vegetazionali, diventa un imperativo – ha concluso Caruso – per collegare in tutte le sue parti in un’unità inscindibile. Stiamo avviando lavori di ricerca sul territorio in tanti campi da quello geomorfologico, botanico ed agronomico per arrivare ad avere un’attenzione a tutte le componenti compresa quella archeologica”.

Immagini a cura di Nino Di Maio – fotografo ufficiale del Parco Archeologico di Selinunte