Cultura

Selinunte, si presentano i reperti scoperti a Gallera-Bagliazzo

Selinunte continua a riscrivere la sua storia che passa sicuramente dall’attacco distruttivo dei cartaginesi nel 409 avanti Cristo. Un anno fa erano tornate alla luce le mura fortificate verso Nord della città arcaica, che confermavano la descrizione di Diodoro Siculo sull’offensiva cartaginese e la caduta di Selinunte dopo nove giorni di assedio e 16mila morti. La campagna di scavo non si è fermata, anzi si sta già completando il secondo step: venerdì 20 marzo, dalle ore 15 alle 17, nel corso di un Open Day (ingresso gratuito), saranno presentate al pubblico le scoperte e i reperti più significativi.

La nuova campagna archeologica condotta dal Parco di Selinunte sulla collina di Galera-Bagliazzo è stata avviata lo scorso 23 febbraio, sotto la direzione scientifica del professor Carlo Zoppi dell’Università del Piemonte Orientale, con il coordinamento tecnico-scientifico di ArcheOfficina guidata da Marco Correra. Sono stati coinvolti anche alcuni studenti dell’Università di Palermo, impegnati in operazioni di scavo e documentazione: una preziosa occasione di formazione sul campo sostenuta dal Rotary Club – Sezione Castelvetrano. Le ricerche stanno riportando alla luce nuovi tratti della monumentale Porta Nord e delle mura difensive, su cui si “leggono” ancora i segni dell’assedio cartaginese. I risultati preliminari confermano l’importanza strategica dell’area e offrono nuovi elementi per la ricostruzione delle dinamiche militari e topografiche della città antica: gli studi sono in corso e gli archeologi promettono una lettura approfondita anche delle tecniche belliche del tempo.

“Un anno fa siamo partiti dall’intuizione di Dieter Mertens e abbiamo individuato la cinta muraria Nord di Selinunte; ma la scoperta non ci ha fermati, questa seconda campagna di scavo sta portando alla luce elementi di enorme valore storico – spiega il direttore del Parco archeologico di Selinunte, Felice Crescente. L’idea del Parco è infatti quella di musealizzare l’intera area e renderla fruibile al pubblico, con percorsi guidati.

OPEN DAY a ingresso gratuito. Per raggiungere lo scavo sarà attivo il servizio trasfert ecologico dalle 14.45 alle 17. Prenotazioni e costi in biglietteria

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Redazione