Venti volontari hanno preso parte alle attività di bonifica programmate per questa mattina presso la foce del fiume Modione, nei pressi dell’Acropoli del Parco Archeologico di Selinunte.

Tra i rifiuti raccolti quello che rimaneva dei contenitori di polistirolo utilizzati dai pescatori che frequentano l’area ma anche molte bottiglie di plastica. Raccolte ciabatte, lattine e numerose bottiglie di birra nascoste tra le canne sulle suggestive rive del fiume. Le plastiche abbandonate, considerate rifiuti speciali, non solo deturpano l’ambiente, ma sono un pericolo per la fauna.

A raccogliere l’invito, due noti ambientalisti di Castelvetrano: Giovanni Incerto e Mimmo Di Bella di Legambiente, ma anche una studentessa. Erano presenti anche una signora inglese residente a Triscina e  una studentessa di Trapani in vacanza. Presenti attivisti del M5S, rappresentanti del consiglio e della giunta comunale e alcuni componenti dei Rangers. Per agevolare le attività dei volontari, il direttore del parco archeologico Arch. Bernardo Agrò ha inoltre concesso l’accesso a due mezzi dei Rangers.

I numerosi sacchi di rifiuti sono stati differenziati e posizionati temporaneamente presso il lido Mokambo. Saranno recuperati domani dagli operatori della Sager. I volontari fanno sapere inoltre che seguirà una conferenza sul tema, al fine di sensibilizzare la collettività.