All’atleta Giusy Barraco, qualche giorno fa, è stata rubata la sedia a rotelle che conservava nella sua casa di villeggiatura a Biscione (Petrosino). Ieri è arrivata la solidarietà del sindaco Gaspare Giacalone. «È un gesto che condanniamo fermamente», ha detto Giacalone. Giusy Barraco è affetta da neuropatia sensitivo-motoria per la quale non c’è terapia definitiva. In questi anni si è impegnata nello sport: dapprima il nuoto, poi la danza e il teatro.

Lei è costretta a vivere in sedia a rotelle, «quelle sono le mie gambe», ha detto Giusy Barraco. A Biscione conservava una seconda sedia a rotelle, utilizzata nei mesi estivi. Quel furto è stato un colpo al cuore. «Giusy saprà rialzarsi come sempre ha fatto nella sua vita, perché è una donna forte e combattiva», ha detto il sindaco Gaspare Giacalone che è andato a trovarla. «Chi ha compiuto questo furto si è privato per sempre della dignità e se ne deve vergognare», ha concluso il primo cittadino.