La notizia che ancora non ci sia alcun caso di contagio da Coronavirus a Castelvetrano sembra dare una certa tranquillità ad alcune persone che continuano a non rispettare le restrizioni imposte dal Governo per limitare la diffusione del nuovo Coronavirus. Un comportamento deplorevole che potrebbe esporre ad un rischio l’intera comunità.

Sara, una nostra lettrice si appella ai castelvetranesi: “Siete stanchi dopo sei giorni di quarantena? – scrive Sara – Pensate cosa succederà se verrà prolungata per altri 15 giorni? E sapete perché accadrà? Perché non avete capito il significato delle parole “STATE A CASA”. L’obbligo di vedere il ragazzo in questa emergenza sanitaria non sussiste.

Uscire per necessità equivale ad uscire UNA SOLA VOLTA (ma a settimana, non al giorno) per fare la spesa o comprare farmaci necessari. Sarebbe ancora meglio affidarsi a servizi di delivery (consegna a domicilio).

NON uscire, nemmeno per andare dalla mamma, dai suoceri, dagli zii, da cognati, nemmeno la domenica. Utilizzate gli strumenti tecnologici per rimanere in contatto.

Chi pensa di eludere le restrizioni, in realtà sta limitando la propria libertà futura e quella degli altri. Non siete più furbi degli altri, siete solo più Idioti!

NON PIANGETE se il 3 aprile la quarantena sarà prolungata e dovrete fare i conti con il danno economico della vostra azienda o in quella dove lavorate.

La TUA singola uscita si ripercuote sull’intero sistema. Io il 3 aprile voglio riprendere la mia vita, e probabilmente non potrò farlo a causa degli idioti.”