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Una riunione dopo l’altra: il tema della riapertura delle scuole in presenza è il tema caldo che vede coinvolto il Governo regionale. Dalla prima task force conclusa ieri mattina è stata decisa la scelta del Governo di rinviare l’apertura di tre giorni delle scuole «per verificare tutti gli aspetti organizzativi a causa dell’aumento dei contagi da Covid», come scrive l’Ansa. A Castelvetrano la ripartenza in presenza preoccupa, e non poco, i dirigenti scolastici. «Dalle notizie che abbiamo appreso dalla stampa e in via informale ci sono tantissimi ragazzi positivi al Covid-19 – spiega Tania Barresi, dirigente scolastico dei Licei di Castelvetrano – la dad è certo una soluzione ma è giusto dire che con la didattica a distanza la scuola ha perso tanto. Facciamo pure i conti con la poca chiarezza su alcuni aspetti e anche col divieto imposto di non poter chiedere ai ragazzi se sono vaccinati o meno».

Anche la dirigente scolastico dell’Istituto alberghiero “Virgilio Titone” Rosanna Conciauro chiarisce che «non possiamo non essere preoccupati – spiega – siamo pronti a gestire la situazione che si presenterà. Tra il nostro personale abbiamo già avuto comunicazione di persone positive e che si trovano in quarantena. I numeri sono consistenti: basti pensare che prima delle vacanze di Natale avevamo solo un ragazzo positivo. Oggi i numeri sono decisamente diversi…».

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