Calma l’ansia, riduce lo stress, aumenta l’autostima e offre molti vantaggi dal punto di vista psicofisico. Insomma lo shopping non fa bene solo all’economia, ma anche alla salute ma ovviamente deve sempre non diventare compulsivo evitando così di sfociare in patologia, non bisogna perdere il controllo

Uno studio condotto da alcuni ricercatori, condotto su mille volontari di entrambi i sessi e pubblicato sulla rivista “Journal of epidemiology and communituy health”, ha dimostrato una serie di effetti molto positivi.

Fare shopping e quindi, acquistare elementi di arredamento per la propria casa, vestiti, regali, accessori può anche essere considerato un premio da concedersi se si raggiunge un determinato obiettivo, o come una piccola consolazione quando le cose non vanno per il verso giusto.

Dai benefici psicologici si passa a quelli fisici: passare da un negozio all’altro ci porta quindi a sconfiggere pigrizia e sedentarietà portandoci addirittura a perdere peso. Passeggiare per tre ore fra le vetrine pare che permetta di bruciare 350 calorie, che si alzano a 500 se non si usano ascensori e scale mobili. In media, si possono consumare ogni mese dalle 1.400 alle 4.00 calorie, e secondo un sondaggio condotto nel Regno Unito le donne riescono ad arrivare a 15.000 calorie in trenta giorni.

Insomma che sia un acquisto per se stessi, per cambiare arredamento alla propria casa o addirittura shopping per il piacere di regalare qualcosa a qualcuno, l’importante è usarlo con cautela.