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Da alcune settimane il plesso «Rosmini» (sede della scuola primaria), che fa capo all’Istituto comprensivo «Capuana» di Santa Ninfa, ha una biblioteca attrezzata. Si tratta del completamento del percorso «Io leggo perché», iniziato lo scorso anno e curato dalla referente dell’iniziativa, l’insegnante Vita Maria Catania. Un’iniziativa organizzata dall’Associazione italiana editori, che ha come obiettivo quello di creare e sviluppare le biblioteche scolastiche, invitando tutti i cittadini all’acquisto di libri nelle librerie convenzionate con le scuole, da donare poi agli istituti aderenti. Il «Capuana» è iscritto nell’apposita piattaforma ed è “gemellato” con le cartolibrerie cittadine. La scuola invia alle cartolibrerie l’elenco dei libri “desiderati”, suggerendo i titoli che prioritariamente desidera ricevere. Il resto lo fanno coloro che materialmente decidono di acquistare i libri da donare alla biblioteca scolastica. Tutti i libri donati durante lo scorso anno scolastico sono stati catalogati e sistemati in una libreria situata in una stanza al primo piano della scuola. Oltre ai libri regalati dalle famiglie, altri libri usati sono stati donati e la scuola, così come previsto dal regolamento del progetto, ha ricevuto un contributo dagli editori consistente in una decina di volumi.

Le attività svolte dalle scuole partecipanti al progetto, peraltro, verranno valutate da una giuria: le dieci scuole vincitrici riceveranno un bonus da spendere nell’acquisto di libri. «Dotare la scuola di una biblioteca per sensibilizzare i piccoli alunni alla lettura, rientra tra i compiti di un’istituzione che ha a cuore il futuro dei più giovani, ai quali intende fornire gli strumenti per la comprensione della realtà interiore e di quella esterna», ha detto il dirigente scolastico Maria Letizia Gentile.

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