L’Associazione Trasversale Sicula, in collaborazione con l’Unpli Trapani, organizza il suo primo incontro provinciale per raccontare le esperienze finora vissute lungo le tratte dell’«Antica Trasversale Sicula» e per trovare nuove sinergie al fine di creare una rete di collaborazione tra chi vorrà salvaguardarne e valorizzarne l’autenticità.

Sabato 12 maggio alle ore 9:30 al Castello di Salemi il gruppo della Trasversale, con il patrocinio del Comune di Salemi, incontrerà le amministrazioni comunali limitrofe, le associazioni, i titolari delle attività commerciali (b&b, ristoranti, etc.) e le comunità locali provinciali puntando l’attenzione sullo slow tourism, sulla salvaguardia e sul recupero dell’ambiente e delle tradizioni culturali, artigianali ed enogastronomiche. Obiettivo: la riscoperta e la promozione dell’identità dei luoghi attraversati dall’Antica Trasversale Sicula.

L’iniziativa nasce tre anni fa dalle ricerche e dalle teorie dall’archeologo comisano Biagio Pace che individuò un’antichissima strada che collegava – e collega – la greca Kamarina alla cartaginese Mozia attraversando l’entroterra siciliano. Un tracciato che percorre regie trazzere borboniche, tracciati ferroviari dismessi, antiche strade del vino, del grano, del sale, dell’olio, del miele e dello zolfo, passando per i principali insediamenti e santuari greci, siculi, sicani, elimi e cartaginesi, molti dei quali riconosciuti dall’UNESCO per la loro unicità.

Grazie alla collaborazione con alcune associazioni locali si effettueranno nel corso della giornata percorsi di trekking alla scoperta di Salemi (uno dei Borghi più belli d’Italia) e del suo territorio ricco di scorci e paesaggi inusuali. Nel corso della mattinata la Pro Loco Salemi curerà una passeggiata storico-culturale tra le vie del borgo, svelando le bellezze dei numerosi beni storici, artistici e religiosi. Nel pomeriggio si partirà alla volta dell’area archeologica di San Miceli, dove si farà visita agli scavi della basilica paleocristiana accompagnati dal gruppo archeologico Xaipe. Successivamente, grazie alla collaborazione degli Scout Agesci Salemi 1, si attraverserà una vecchia strada ferrata immersa nella natura: un ottimo viatico per la salute della mente e del corpo. Attraverso questo percorso si giungerà al Comune di Vita dove la Pro Loco Vitese curerà l’accoglienza e accompagnerà i visitatori alla scoperta del centro storico tra i numerosi portali in gesso e le caratteristiche gradinate in pietra. Prevista anche la visita al Palazzo Daidone, un edificio nobiliare di pregio storico. La manifestazione si concluderà con il rientro a piedi a Salemi, sempre accompagnati dal gruppo Scout Agesci Salemi 1. Il percorso è adatto a adulti e bambini. La manifestazione è inserita nel Calendario delle iniziative di Salvalarte Belice, promosse da Legambiente.

Il PROGETTO. Il progetto di cammini Trasversale Sicula nasce nel 2014. La teoria dell’archeologo comisano Biagio Pace, unita alla passione per la storia, l’archeologia, la natura e per la Sicilia ha spinto Tano Melfi e Peppe De Caro (camminatori e appassionati di storia e topografia), Giuseppe Labisi e Sareh Gheys (archeologi) e Claudio Lo Forte (membro della Protezione civile) a collegare (e ripercorrere) le tante trasversali sicule, ragnatele di una terra millenaria, in un unico percorso: l’Antica Trasversale Sicula. Vie di vita e di commercio, lungo le quali si combinavano interessi economici, religiosi e militari. Oggi le tappe che il gruppo ha mappato durante il lungo cammino a piedi durato oltre 40 giorni sono 35. L’obiettivo del progetto è di valorizzare e rendere fruibile turisticamente questo percorso per riscoprire i territori attraverso il turismo esperienziale. Recuperare la memoria storica degli antichi percorsi rurali e le testimonianze di città, fondaci, stazioni di posta, ponti e bevai di reminiscenza araba situati lungo le strade spesso dimenticate, restituendo identità alle comunità attraversate dal cammino.

Ufficio Stampa Trasversale Sicula