Dopo aver ricevuto la lettera dell’On. Vito Li Causi, ho sentito il dovere di contattarlo telefonicamente per sincerarci del suo stato di salute.

L’ex. Sindaco di Castelvetrano, sta vivendo un momento molto difficile che lo ha costretto a delle cure mediche molto importanti.

Caro Flavio, avrei voluto rispondere prima sulla vicenda S.A.I.S.E.B. ma come ben sai non sono stato molto bene, adesso però va un pò meglio e ti invio questa lettera”

Ecco la sua lettera

Mi è dato riscontrare una serie di articoli ed interventi (tra cui quello del Dott. Egidio Morici per l’Isola e pubblicato sul sito CastelvetranoSelinunte il 22.10.2012) in cui, in riferimento alla nota questione del risarcimento dei danni richiesti ed ottenuti da parte della SAISEB nei confronti del Comune di Castelvetrano, ho rinvenuto un atteggiamento di condanna generalizzata verso tutti gli amministratori che si sono succeduti dal 1991 e quindi anche dello scrivente.

Mi sento, pertanto, in dovere di operare alcune opportune e necessarie precisazioni al fine di evitare che gli “analisti della domenica” (così come si legge nel suddetto articolo) possano incorrere in gravi errori di valutazione.

Prima di passare nel merito della presente vicenda, è necessario sottolineare che lo scrivente ha ricoperto la carica di Sindaco dal 29.10.1991 al 31.12.1991, periodo durante il quale, con contratto d’appalto del 10 dicembre 1991, in seguito alla gara espletata, la Civica amministrazione di Castelvetrano affidò all’impresa Saiseb S.p.a., l’appalto per i “lavori di potenziamento ed ampliamento della rete fognante e risanamento igienico della frazione di Marinella di Selinunte, del territorio interessato e delle sue zone di espansione”. I lavori vennero consegnati a dicembre del 1991 ed iniziati il 7 gennaio 1992 per essere terminati nei successivi 14 mesi.

Ciò premesso, si mette subito in evidenza che i problemi sorgono solo successivamente perchè i termini di consegna dei lavori non vennero rispettati in quanto le amministrazioni Comunali successive a quella Li Causi imposero alla SAISEB la sospensione degli stessi e precisamente:
– Dal 27 luglio all’8 agosto 1992 per incompatibilità dell’esecuzione degli stessi con la presenza dei turisti nel periodo estivo;
– Dal 23 febbraio 1993 al 15 maggio 1994 in attesa della redazione ed approvazione di una perizia di variante e suppletiva;
– Dal 1° agosto all’11 settembre 1994 per gli stessi motivi della prima.

A causa delle sospensioni imposte dall’Amministrazione comunale, la Saiseb ha chiesto ed ottenuto la condanna del Comune di Castelvetrano al risarcimento dei danni subiti per la protrazione dei tempi dell’appalto determinata dalle sospensioni e per i periodi di forzata inattività.

Quindi la richiesta di risarcimento dei danni non deriva dalla stipula del contratto di appalto avvenuta il 10 dicembre 1991, sottoscritto dallo scrivente (sindaco, si ripete, dal 29.10.1991 al 31.12.1991) ma dalla sospensione dei lavori avvenuta, su decisione dell’amministrazione comunale, tra il 27 luglio 1992 e l’8 agosto 1992, tra il 23.02.1993 e il 15 maggio 1994 e tra il 1° agosto 1994 e l’11 settembre 1994.

Si sottolinea che in quei periodi l’Amministrazione Comunale era gestita da altri Sindaci e da parte di Commissari Straordinari e che il sottoscritto non rivestiva nessuna carica consiliare.

Da quanto sopra esposto, si può agevolmente desumere che solo chi sia in malafede possa ritenere che vi sia una qualsivoglia responsabilità da parte dello scrivente.

Quest’ultimo, ha legittimamente sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione di un’opera di pubblica utilità sicuramente indispensabile e necessaria per la frazione di Triscina di Selinunte.

Comunque rimane a Vostra disposizione per ogni e qualsiasi altro chiarimento in ordine alla vicenda di cui sopra.

On. Vito Li Causi