Ha avuto luogo ieri sera, presso il Palazzo Pavone di Castelvetrano il sedicesimo saggio di danza della Scuola di Danza e Teatro di Elvira biondo. “La Nostra Bottega Fantastica” era il titolo della manifestazione.

Il “pienone” del piazzale e il consenso generale hanno sottolineato per la trentaduesima volta la qualità raggiunta nella didattica da parte del gruppo docenti dell’Accademia che, del rigore formale e artistico, dell’impegno quotidiano ininterrotto , della qualità dei risultati ne hanno fatto nei decenni un punto d’onore.

E non è tutto: la gioventù e i cittadini di Castelvetrano che amano la Danza nel Teatro, hanno sempre più arricchito (con la presenza, la costanza e l’impegno sia degli allievi che dei genitori) le loro richieste: hanno così formalizzato, nella cultura della cittadina, la presenza di quest’arte, integrandola nell’esperienza quotidiana e consuetudinaria di tutti.

Inoltre, quello che viene chiamato comunemente “Saggio”,vive di fatto la dimensione di un autentico, grande spettacolo, della durata di due ore, con oltre settanta persone in scena, con una scaletta degli eventi rigorosissima che non ammette neanche il più piccolo errore, con i personaggi cronometrati (Il Bottegaio, La Commessa, Il Mago), con i “Caratteri”, Clown, Soldatini, Marionette, con le tradizioni, la “Tarantella” fra i più applauditi.

Danzatrici e Attori e Attrici, dalle più piccine alle più grandi si sono succedute sul palco con determinazione, con passione ed allegria, deliziando il pubblico che non ha lesinato gli applausi. Gli applausi hanno sottolineato inoltre i momenti più complessi affrontati dagli artisti mostrando così che gli anni, i trentadue anni di presenza della scuola di Elvira Biondo a Castelvetrano, hanno seminato non soltanto negli allievi ma anche nelle famiglie, una autentica competenza nella conoscenza del “corpo in movimento” e, nello specifico, del balletto classico. A queste, sicuramente con un pensiero intenso, Elvira Biondo ha potuto serenamente dedicare i suoi inquieti “Carmina Burana” di Carl Orff. I commenti e gli applausi sono stati lusinghieri.

Tutto questo appartiene al mondo della Bellezza e farebbe pensare ad un futuro ricco di eventi. L’Accademia sta certamente offrendosi, con le sue qualità migliori, a tutta la cittadinanza, (Ha già messo a disposizione anche un corso di formazione gratuito con “Selinunte Danza”,del quale Elvira Biondo ha la direzione artistica mentre Vittorio Brusca, attraverso la semantica, ne indaga ed illustra gli aspetti linguistici).

La Sezione Danza del Teatro Selinus ha avuto inizio nei primi dell’anno 2017. La sua fondazione indica con precisione, all’Accademia Arte e Movimento, un ruolo ed un destino da protagonista nell’evoluzione dei costumi e dei modelli di comportamento della comunità castelvetranese. Ci serve di spendersi tanto ancora…molti ricorderanno “Il corpo che pensa…la mente in movimento!” Riprenderemo dopo le vacanze. Intanto un sentito grazie a tutti quelli che si sono prodigati con la loro fatica come i tecnici e gli operai e un ringraziamento va anche alla Pro Loco, e all’UNPLI.

Vittorio Brusca