I due romeni accusati di aver favorito la latitanza dei 4 connazionali accusati dello stupro avvenuto a Guidonia, vicino a Roma, hanno ottenuto ieri pomeriggio gli arresti domiciliari in casa di alcuni parenti in nord Italia.

Secondo quanto appreso, dopo l’ udienza di convalida di due giorni fa il gip di Tivoli Cecilia Angrisani ha disposto nel tardo pomeriggio di ieri gli arresti domiciliari per i due romeni perche’ “sono incensurati e hanno a disposizione gli alloggi dove poter applicare le ordinanze di custodia emesse in sede di convalida il 29 gennaio”. Proprio in nord Italia, probabilmente in Veneto, erano diretti i due romeni accusati di favoreggiamento e due loro connazionali accusati dello stupro fermati dai carabinieri al casello autostradale di Tivoli.