Il 31 maggio 2017, nell’Auditorium del II Circolo Didattico “Ruggero Settimo” di Castelvetrano, si è svolta la manifestazione conclusiva del Progetto ENPAB “Biologi in classe”.

Gli alunni delle classi terze C e D del Plesso Ruggero Settimo, alla presenza della Dirigente, professoressa Maria Luisa Simanella, dei genitori degli alunni e delle insegnanti, hanno presentato i lavori realizzati durante il percorso formativo intrapreso.

La finalità del Progetto è promuovere la “Cultura e la consapevolezza alimentare nel rispetto coerente dell’ambiente”.

La realizzazione del Progetto si è rivelata molto proficua, in quanto la diffusione e il continuo aumento di sovrappeso e obesità sono fenomeni particolarmente preoccupanti, se si pensa alle implicazioni socio-sanitarie correlate allo sviluppo di patologie cronico degenerative legate a questi stati.

Il ruolo del biologo nutrizionista è stato quello di sensibilizzare alunni e genitori sull’importanza di una sana alimentazione e di promuovere corretti stili di vita.

Il Progetto si è articolato da ottobre a maggio per un totale di 36 ore.
Le attività, secondo le peculiarità della didattica laboratoriale, sono state articolate in diverse fasi:
• Incontri in aula con gli studenti
• Sportelli familiari di educazione alla salute e all’ambiente
• laboratori interattivi con gli studenti e le famiglie.

Gli alunni si sono impegnati nella realizzazione di disegni e cartelloni quali: il piatto ideale nei diversi momenti della giornata, il cartellone dei principi nutritivi e degli alimenti e quello delle foto dei vari momenti del progetto. Il coinvolgimento dei genitori è stato proficuo anche per la realizzazione di un ricettario contenente ricette tipiche della nostra Sicilia.

La manifestazione si è conclusa con la proiezione di un video, realizzato dai biologi in collaborazione con i docenti.
Il percorso intrapreso è stato un momento di crescita formativa per alunni, genitori e insegnanti; ha permesso di acquisire un bagaglio di conoscenze spendibile nella vita di ogni giorno.
Per tale motivo e per l’entusiasmo con il quale gli alunni lo hanno affrontato, è auspicabile che il progetto nei prossimi anni possa ripetersi coinvolgendo sempre più classi.