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Dal 29 novembre al 3 dicembre 2021 il 2° Circolo Didattico di Castelvetrano ha ospitato le delegazioni delle Scuole partners provenienti da Lituania, Romania, Spagna, Turchia. La Scuola è stata la sede del primo incontro internazionale nell’ambito del Progetto “Gamification in class – challenges and rewards”, relativo all’azione KA2 di partenariato strategico tra scuole con mobilità dei docenti e di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche, giunto alla seconda annualità, preceduta da un anno di  meetings online a causa del periodo di emergenza COVID. Spirito di iniziativa, chiarezza di intenti e grande entusiasmo hanno animato il teamwork durante lo svolgimento delle attività di accoglienza presso l’Auditorium della Scuola,  alla presenza delle autorità locali, con la partecipazione e il coinvolgimento di gruppi di alunni delle classi terze e quinte dei Plessi “Ruggero Settimo” e “Dante Alighieri”. I saluti in lingua italiana, siciliana, lituana, romena, spagnola e turca e il benvenuto rivolto ai membri delle quattro delegazioni dagli alunni hanno conferito all’evento una forte connotazione internazionale, in cui l’inglese mantiene inalterato il ruolo di lingua veicolare nei rapporti tra popoli di diversa nazionalità. Durante il tour nei vari plessi della Scuola, tutti gli alunni, da quelli più piccoli di scuola dell’infanzia ai più grandi dell’ultimo anno di scuola primaria, hanno accolto festosamente i partners, cimentandosi in svariate attività, tra cui canti, balli, illustrazione dei principali siti della città, presentazione di rinomati prodotti gastronomici locali, in un tripudio di suoni e colori che ha reso l’atmosfera vivace e allegra. Il weekly planning ha previsto una settimana lavorativa intensa e ricca di attività,  durante la quale c’è stata la  piena condivisione con i colleghi europei delle linee programmatiche progettuali, importanti  momenti di osservazione in classe delle attività di Gamification di inglese, matematica e scienze, confronto, scambio di idee e  cooperative teaching/learning process durante i roundtable. Nel pomeriggio, dopo gli interessanti workshop di programmazione, i 16 colleghi stranieri sono stati accompagnati dai docenti  in visite guidate, a cura di esperti e di alunni del polo liceale impegnati in attività di PCTO,  nel territorio di Castelvetrano, Selinunte, Mazara del Vallo per la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale, del folklore e delle tradizioni legate alla nostra terra. Non sono mancati i momenti di convivialità con la degustazione di cibi e prodotti tipici del territorio e lo scambio di doni e cartoline augurali realizzate degli alunni dei 5 Paesi coinvolti nel progetto. La settimana si è conclusa con la consegna dei certificati di frequenza e i saluti finali ai partner da parte di tutti gli alunni di classe quinta, che si sono esibiti nell’Auditorium  in una performance di danza,  con cui hanno rappresentato i Paesi del mondo, lanciando un messaggio di unione e fratellanza tra le Nazioni. La partecipazione a questo tipo di partnership e alle sue mobilità rappresenta per la Scuola un’opportunità di cambiamento in una dimensione transnazionale, capace di stimolare processi di innovazione e miglioramento e promuovere l’equità, la coesione sociale, la cittadinanza attiva, l’inclusione, la tolleranza. Senza dubbio un’esperienza formativa di alto valore pedagogico per l’intera community scolastica: per gli alunni che si sono aperti alla multiculturalità e alla conoscenza di nuovi mondi, avvertendo un forte senso di cittadinanza europea; per il corpo docente che  ha messo a disposizione dei colleghi ospiti il proprio saper fare e insegnare nell’ottica di un confronto costruttivo; per la Dirigente Scolastica che ha sempre avuto lo sguardo orientato in senso multidirezionale e ha colto in questo incontro un’imperdibile occasione per l’arricchimento dell’offerta formativa e la crescita umana e professionale  della Scuola; per i docenti partner che hanno conosciuto e condiviso una realtà sociale diversa dalla propria. La formazione europea, infatti, rappresenta senza dubbio un’esperienza di arricchimento di valori e di sviluppo di nuove competenze. Il confronto con realtà straniere ha permesso a ciascuno di ampliare i propri orizzonti e aprirsi all’innovazione e all’internazionalizzazione. È questa la mission della Scuola, quella di formare individui capaci di agire consapevolmente in un mondo che cambia, di integrarsi in una dimensione mondiale grazie alla capacità di superare stereotipi, poiché guardarsi intorno significa guardare la realtà con gli occhi degli altri. L’Erasmus non si ferma, il percorso formativo prosegue  con la successiva mobilità di marzo 2022 in Spagna!

Maria Cristina Rizzo, Docente referente progetto Erasmus plus 

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