Questa notte, a Gibellina, è stata trafugata un’importante opera d’arte: si tratta del Serpente in bronzo dell’artista Pier Giulio Montano istallato all’interno di Palazzo Di Lorenzo.

L’episodio è l’ultimo di una serie di barbari furti di materiali metallici che si perpetrano in città da qualche anno: ma stavolta a farne le spese è una istallazione del patrimonio del Museo en plein air della città.

il Serpente di Pier Giulio Montano

Raffigurante un grande serpente avvolto attorno a una base in marmo, il lavoro di Montano si trovava nel piano superiore del Palazzo Di Lorenzo della città belicina, a chiusura del percorso espositivo della notissima architettura di Francesco Venezia.

Il neoeletto sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera, ha avvisato le autorità competenti che sono prontamente intervenute nel tentativo di assicurare i responsabili alla giustizia e recuperare l’opera. Sutera, preoccupato per il pericolo che costantemente corre il patrimonio di arte e architettura contemporanea di Gibellina, chiede agli enti preposti di alzare l’attenzione sulle questioni della sicurezza in città e ai cittadini di segnalare eventuali comportamenti sospetti.

La nuova amministrazione, insediata solo da una settimana, è consapevole del valore inestimabile del patrimonio di arte e architettura contemporanea di Gibellina e ha messo la sua salvaguardia e la sua valorizzazione al primo punto della propria azione amministrativa. Il Sindaco intende attivare un tavolo tecnico con la Prefettura, la soprintendenza ai Beni Culturali e le forze dell’ordine per evitare che azioni ignobili di questo tipo possano ripetersi ancora.