[di Claudio Sesto] Durante la fase di lockdown in gran parte del continente per la prima ondata pandemica, c’è stata una chiamata pubblica da parte della Commissione Europea per EUVSVIRUS, quella che è stata definita l’hackaton dei record.

Che cosa è una hackaton? Dal dizionario Treccani: hackathon <‘hækəthən> s. ingl. [comp. di hacker «hacker» e (mara)thon «maratona»], usato in ital. al masch. – Evento della durata di uno o più giorni destinato a informatici e dedicato alla collaborazione intensiva su un progetto comune, specialmente in materia di software.

In questa hackaton, però, c’è stata una massiccia partecipazione non solo di specialisti ed esperti in ambito informatico, ma anche sanitario, sociale eccetera. Insomma, è stata una iniziativa volta a cercare idee da parte di privati cittadini ed aziende, al fine di provare a migliorare la vita delle persone durante questo periodo difficile. Fu una grande soddisfazione essere proclamati vincitori per la nostra categoria insieme ad altri due progetti.

Quando il 21 aprile 2020 ricevetti l’email su questa iniziativa da parte di un socio con il quale collaboro da un decennio, la mia prima reazione fu di entusiasmo. Il secondo passaggio, forse più cruciale fu quello di decidere come poter contribuire. Negli anni avevamo lavorato ad alcuni progetti dal potenziale impatto sociale, che non sempre avevano visto la luce. Questa poteva essere forse l’opportunità migliore per provare a fare qualcosa. Il ricordo che ho dei giorni che vanno dal 22 al 26 aprile è un po’ particolare, nel senso che mi sembra si sia trattato di un’unica giornata interminabile e breve allo stesso tempo. Giornata fatta di chiamate lunghe, proposte, azioni per mettere in piedi la migliore proposta possibile.

Claudio Sesto

La decisione fu quella di partecipare nella sezione “Business Continuity – stay close to your customers”, quindi continuità di business e la possibilità di stare vicini ai propri clienti per le piccole e medie imprese in particolare, dato il pesante impatto subito dalle chiusure in Italia e non solo. La decisione fu quella di presentare al mondo: Robin!

Da quel momento in poi, i miei soci ed io abbiamo avuto poco tempo libero, per sviluppare una serie di funzionalità, occuparci della creazione della startup e partecipare agli altri eventi ai quali siamo stati invitati come vincitori dell’hackaton.

Robin – strumento per la digitalizzazione delle attività commerciali

Negozi, ristoranti, parrucchieri ed attività di zona ottengono presenza e visibilità online per abilitare il business digitale.

Robin è un servizio business-friendly che aiuta le PMI a raggiungere un pubblico mirato con promozioni e campagne ad hoc e che permette ai clienti di ricevere la merce consegnata a casa o ritirata in negozio. Questo favorisce un incremento del business e della visibilità per le PMI consentendo tra le altre cose di operare anche quando l’attività è chiusa (come sui grandi siti, la vendita avviene anche di notte).

Come funziona Robin? Robin si compone di due parti principali: il portale Robin Portal e l’app per Android ed iOS Robin4sme. Il portale serve ai commercianti che, grazie alla registrazione, avranno la possibilità di creare subito le prime offerte e raggiungere utenti che hanno scelto quel determinato prodotto o servizio.

Il Robin Portal mette a disposizione dei commercianti le seguenti funzionalità:

  • Creazione di Campagne mirate raggiungibili dai clienti tramite prossimità (via GPS) o on Demand.
  • Calendario per la gestione delle attività (appuntamenti, consegne, ritiro merce, etc)
  • Un programma fedeltà per i clienti
  • Una Dashboard per analizzare l’andamento delle vendite

L’utente che scarica l’app, infatti, sceglie le aree di interesse per ricevere offerte di prodotto o servizi da parte di commercianti della zona.

Quali sono i vantaggi di utilizzare Robin?

Dato che mi piacciono molto le citazioni, direi che ciò che è misurato può essere migliorato. Mi spiego meglio. Se chiedo ad un piccolo o medio imprenditore quale prodotto o servizio costituisca la maggior parte dei ricavi, difficilmente ogni imprenditore sarà in grado di rispondere in pochi secondi e con precisione. Grazie a Robin, ogni imprenditore ha la possibilità di conoscere quali offerte, beni o servizi siano di maggiore successo. Questo permette di applicare anche un principio che spesso sembra dimenticato: il Principio di Pareto o dell’80/20. Secondo questo principio, l’80% dei ricavi arriva dal 20% dei prodotti o servizi. È un principio che si può adottare a qualsiasi ambito della vita: il 20% delle parole che conosci le utilizzi l’80% del tempo. E potrei continuare. Le percentuali non devono essere prese necessariamente in modo rigoroso, ma rendono secondo me un concetto molto importante: focalizzandosi sul “poco” che fa la differenza si possono ottenere grandi risultati anche in poco tempo. Infatti, una cosa che spesso viene tralasciata di questo principio è che se è vero che con il 20% di qualcosa ottieni l’80% dei risultati, questo significa che per arrivare da 80 a 100, ti servirà il restante 80% da utilizzare. Questo è un aspetto cruciale per i piccoli e medi imprenditori! Misurando i risultati, e grazie a Robin il processo è praticamente automatico, gli imprenditori possono concentrare le proprie energie su quello che funziona di più, scegliendo di liberare energie – tempo ed altre risorse – per orientarle verso altro.

Un esempio pratico?

Faccio un piccolo esempio numerico e dopo aggiungo 3 esempi pratici di funzionalità che possono aiutare differenti tipi di aziende.

Riprendo il principio di Pareto. A titolo d’esempio, se una pizzeria ricava 1000, 800 sono ottenuti grazie ad un numero ridotto di pizze e bevande. Il restante ricavo, pari a 200, invece è dato dal resto del menù. Sapendo questo, l’imprenditore può decidere di creare delle offerte specifiche per quelle pizze e bevande preferite dai clienti, magari aggiungendo qualche elemento del menù che di solito non viene scelto.

Per quanto riguarda le funzionalità, ci sono almeno 3 elementi cruciali:

  1. Il calendario. Per tutte le attività che richiedono prenotazione, il cliente può scegliere direttamente sull’app l’orario che preferisce e presentarsi all’appuntamento. In questo modo si evitano code ed assembramenti, nel rispetto della normativa vigente. Inoltre, l’imprenditore può inserire altri appuntamenti in questo calendario se magari riceve la richiesta di un cliente telefonicamente e la disponibilità verrà subito aggiornata all’interno dell’app.
  2. Le offerte. L’imprenditore può creare delle offerte speciali che saranno prenotabili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 dai clienti. Questo permette al cliente di poter risparmiare ed all’imprenditore di poter ricevere ordini anche quando dorme. Il cliente può decidere se ritirare in negozio l’offerta o richiedere una consegna a domicilio (in relazione al tipo di bene o servizio).
  3. Programma fedeltà. Non serve più portarsi la tessera per registrare gli acquisti e beneficiare di sconti o promozioni speciali al raggiungimento di una certa soglia di spesa. Robin tiene conto di tutto ed informa il commerciante quando è arrivato il momento di riconoscere uno sconto!

Cosa rende Robin differente rispetto alle altre soluzioni simili?

Questa è forse la risposta più semplice da dare. Robin è una soluzione unica, sia per quello che già offre che per quello che offrirà a breve. Se paragonata a servizi per cibi e consegne a domicilio, c’è da sottolineare che si tratta di servizi offerti da grandi aziende e che assorbono anche una grande fetta dei ricavi dei ristoranti. Con Robin hai la possibilità di tenere per te l’intero importo, perché è gratis fino alla fine dell’emergenza!

Cosa rende Robin unica?

La grande flessibilità unita anche al motore di prossimità. Grazie alla flessibilità con cui abbiamo pensato alla soluzione, sarà possibile trovare all’interno di Robin aziende di qualsiasi tipo. Al momento il focus è sulle piccole e medie che vogliono farsi trovare dai clienti ed avere una presenza online che altrimenti sarebbe difficile garantirsi. Grazie al motore di prossimità è possibile anche creare offerte speciali dedicate agli utenti dell’app che vivono o si trovano in un raggio d’azione deciso dal venditore. Inoltre, stiamo continuando a sviluppare attivamente la soluzione con nuove funzionalità e miglioramenti per farla diventare un punto di riferimento mondiale. Ciascun imprenditore ed utente è invitato ad aiutarci a migliorare il portale, l’app ed in generale la soluzione nel suo complesso condividendo idee, suggerimenti ed esperienze. Robin è un progetto costruito dal basso, da persone ed imprenditori della porta accanto, per persone ed imprenditori della porta accanto!

Perché gratis? In questo periodo storico è importante riscoprire il senso dell’etica e di comunità. Con i miei soci lavoriamo da anni per grandi aziende che spesso calano dall’alto dei bisogni per far spendere denaro ai clienti. Si potrebbe dire che il sistema funzioni in questo modo. Ci siamo chiesti se questo sia l’unico scenario possibile, se le cose debbano per forza continuare ad andare così. La risposta unanime è stata negativa. Abbiamo provato ad immaginare dei mondi diversi, senza alcun limite noto. Mondi in cui le persone tornano a riscoprire il senso di comunità, aiutarsi a vicenda. Scegliere di acquistare dal negoziante della porta accanto. Provare a spingere i commercianti di una stessa strada a cooperare per gestire le consegne a domicilio oppure per creare delle offerte di prodotti e/o servizi collegati che sono in vendita in una zona. Gratis per scelta etica. Abbiamo scelto di investire energie in termini di tempo e denaro in questo progetto per aiutare chi sta subendo questa crisi, condividendo quello che sappiamo fare. Insomma, abbiamo deciso di ritagliare del tempo per investire in questo progetto. Le soluzioni informatiche consentono anche di scalare facilmente, questo significa che Robin può essere utilizzata da 100, 1000 o un miliardo di utenti in modo automatico con dei costi che crescono, sì, ma in modo decrescente. Al momento abbiamo costituito una start-up sana che può stare sul mercato per un paio di anni. In futuro, finita l’emergenza, agli utenti potrà essere richiesto un contributo dell’ordine di qualche caffè al mese.

Vuoi essere un pioniere?

Da questi link potrai avere maggiori informazioni. Se hai una attività commerciale puoi registrarti direttamente e gratuitamente al Robin portal ed utilizzare i servizi! Fai scaricare l’app ai clienti!

Se sei interessato e vuoi saperne di più, puoi visitare i seguenti link:

L’intera soluzione sarà gratuita a vita per i primi 10.000 negozi che si registrano. Più negozi si registrano, più offerte si possono trovare nell’app e maggiore sarà il successo di questo progetto. Di conseguenza, più piccole e medie aziende avranno la possibilità di digitalizzarsi ed aumentare i propri ricavi, in questo periodo di incertezza.

Insieme possiamo fare la differenza!