ASCOLTA L'ARTICOLO

Lo scorso 21 settembre abbiamo pubblicato un servizio dal titolo “Garanzia Giovani Sicilia, Cna denuncia: Non pagate le rette ai tirocinanti”. Il dirigente generale dell’Assessorato regionale al lavoro Gaetano Sciacca tiene a chiarire: «A oggi sono 4885 i giovani che hanno scelto la misura 5 tirocini e che gli operatori dei Centri per l’impiego dell’isola hanno messo nella disponibilità delle “Agenzie per il lavoro”, scelte anch’esse dai giovani (tra le quali anche la Cna). Le “Agenzie per il Lavoro” in atto hanno avviato solamente 1708 giovani a tale misura, di questi più della metà ricevono regolarmente l’indennità mensile, la rimanente parte subisce i ritardi lamentati nell’articolo che nella stragrande maggioranza dei casi sono dovuti al mancato caricamento nella piattaforma digitale CiapiWeb (con procedura esclusivamente informatizzata e non burocratico-cartacea), della richiesta ditale di pagamento e della scansione del registro firmato dal tirocinante durante la mensilità a cui si fa riferimento. Solamente in pochissimi casi, nell’ordine delle decine, i ritardi di pagamento sono dovuti al fatto che alcuni operatori del Centro per l’Impiego, che erano abilitati al pagamento delle indennità attraverso il Sistema informatico dell’Inps, sono andati in pensione o hanno avuto disabilitati i vecchi accessi in loro possesso e le procedure di nuova abilitazione sono risultate oltremodo lunghe».

Il caso denunciato dalla Cna (relativo a un’azienda di Salemi) «rientra proprio tra quelli a cui si è potuto dare corso solo in data odierna attraverso una nuova abilitazione al sistema rilasciata dall’Inps, ma ciò nonostante è stato possibile inserire il pagamento solamente dell’indennità relativa al mese di aprile 2022 perché, a tutt’oggi, la Cna non ha inserito nel portale CiapiWeb la richiesta relativa ai mesi di maggio, giugno, luglio e agosto, insieme alle relative scansioni del registro firmato dal tirocinante».

 

AUTORE.