Comunicato stampa – Soddisfatti dall’esito del seminario sull’Abusivismo in Sicilia tenutosi a Castelvetrano lo scorso 22.08.2018 ed organizzato dagli studenti della Summer School. Piuttosto proficuo il dibattito sviluppatosi durante il corso dei lavori allorquando gli studenti di architettura provenienti dalle varie Università d’Italia hanno chiesto a gran voce all’architetto Claudio Vitale, funzionario del settore urbanistica del comune di Castelvetrano, quali interventi di riqualificazione la Commissione straordinaria avesse posto in essere per la valorizzazione delle aree o dei vuoti oggetto di demolizione dei fabbricati abusi costruiti entro la fascia di rispetto dei 150 mt. dal mare!!!

Si apprende solo adesso (ndr. articolo in Giornale di Sicilia del 06.09.2018) che lo studio per la riqualificazione e la valorizzazione delle aree ove insistono le 85 case da demolire sarà affidato ad un concorso internazionale di idee.

Apprezzandone pur tuttavia lo sforzo e confidando sulle riconosciute capacità del funzionario prefettizio con delega all’urbanistica chiediamo allo stesso almeno per una volta, di ascoltarci come ha recentemente fatto con gli studenti della Summer School. Ed inoltre, se è Suo preciso intendimento aiuti questo paese (che amministra insieme alla Commissione Straordinaria da oltre un anno), segua i nostri suggerimenti e faccia in modo di predisporre:
a) l’aggiornamento e la rielaborazione del P.r.g.;
b) l’adozione dei Piani di Recupero a Triscina;
c) l’adozione del Piano delle spiagge;
d) la rideterminazione delle cd. “zone bianche” rimaste nel Piano regolatore generale prive di destinazione alla scadenza del vincolo di esproprio;
e) di accertare la legalità delle lottizzazioni Volpe e Quartana, e/o altre, a Triscina;
f) di attenzionare gli investimenti pubblici che nell’ultimo ventennio sono stati realizzati a colpi di varianti al P.r.g.;
g) di annientare il marciume che si annida all’interno della pubblica amministrazione;
h) di verificare puntualmente l’efficienza del servizio pubblico svolto dai suoi sottoposti;
i) di controllare l’iter dei procedimenti amministrativi per evitare aggravi a tutti quei cittadini perbene che pagano regolarmente le tasse e che ne consentono il mantenimento dell’intera struttura comunale;
l) di porre fine alla questione dei rifiuti che da troppo tempo scoraggia la gente dei comuni viciniori a frequentare la nostra città.

Ci consideri come degli studenti, lasci spazio ai giovani e si occupi dei problemi ancora ad oggi irrisolti che affliggono questa città notoriamente conosciuta e riconosciuta coma la patria del boss mafioso matteo messina denaro. Persegua l’interesse pubblico e ne assicuri l’armonico sviluppo affinché questo territorio perduto possa rinascere come “territorio ritrovato”.

Comunicato stampa – Associazione Triscina Sabbia d’Oro